11 apr 2026
Corriere della Sera - Cultura

11 apr 2026

Sabato 11 aprile 2026
3 visualizzazioni

Sinner-Zverev, la semifinale di Montecarlo in diretta

11 apr 2026

risponde  Aldo Cazzullo

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Caro Aldo,
la crisi economica che sta vivendo la Germania è la fotografia del fallimento delle politiche Ue.Roberto Pastorino

Non riesco a credere che la Germania, locomotiva d’Europa, oggi sembra essersi fermata. Resteremo intrappolati nel suo collasso se non si riprenderà?​Lorenzo Gatti

Cari lettori,
la crisi tedesca è stata analizzata in profondità dagli economisti: un Paese analogico in un mondo digitale, una potenza che aveva delegato la sicurezza agli Stati Uniti e l’energia alla Russia. Non poteva continuare così. Inoltre, uscita di scena Angela Merkel, la Germania non ha ancora trovato un altro leader all’altezza. E una parte della Cdu, i cristianodemocratici, comincia a chiedersi se davvero deve essere condannata a governare sempre con la sinistra, e non possa invece studiare forme di collaborazione con una Afd rinnovata e meno estremista. Alle considerazioni economiche e politiche posso aggiungere qualche osservazione fatta di persona la scorsa settimana, che ho trascorso a Berlino per motivi di lavoro. Mancavo da un po’ di tempo. Ricordo la Berlino degli anni 90: un cantiere. La Berlino nei primi anni 2000: la città più effervescente d’Europa. Adesso, sinceramente, non è più così. Certo, resta la meno cara tra le grandi capitali europee, la più aperta ai giovani stranieri, insieme con Madrid. Però la sera il Mitte, il quartiere del centro, mirabilmente ricostruito dopo l’unificazione, si svuota. Brasserie che ricordo piene di tedeschi festanti sono diventate posti per turisti. Il museo che custodisce il Pergamon è chiuso e la riapertura è annunciata per il 2037. Anche le Galeries Lafayette hanno chiuso, per sempre. A questo punto decine di italiani residenti a Berlino mi stanno già scrivendo che non si può giudicare una città da una settimana, che a Berlino si vive benissimo, che ci sono quartieri vivacissimi; e non lo metto in dubbio. Però la nostra corrispondente Mara Gergolet e Paolo Valentino, che ha vissuto a Berlino per vent’anni, mi confermano che questa impressione non è così peregrina: anche la capitale, che non è mai stata il motore economico della Germania, ma è comunque l’unica vera grande metropoli del Paese, è meno effervescente dal punto di vista culturale e anche mondano rispetto a qualche anno fa. La botta del Covid è stata durissima. E anche la guerra in Ucraina ha avuto un effetto depressivo non solo sull’economia ma anche sulla psicologia dei tedeschi. Per noi la Russia è una landa remota; i tedeschi hanno avuto i russi in casa fino all’altro giorno; vederli di nuovo minacciosi non è per loro una buona notizia. Berlino mantiene intatto lo straordinario fascino di una città in cui è passata la storia degli ultimi due secoli, da Napoleone a Stalin, da Hitler a Kohl. Tuttavia la crisi tedesca è anche la crisi europea. E l’Europa è, ci piaccia o meno, il nostro futuro; e il futuro è l’unico posto in cui possiamo andare.

11 aprile 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Le altre lettere di oggi TUTTE LE LETTERE INVIATECI LE VOSTRE LETTERE

Vi proponiamo di mettere in comune esperienze e riflessioni. Condividere uno spazio in cui discutere senza che sia necessario alzare la voce per essere ascoltati. Continuare ad approfondire le grandi questioni del nostro tempo, e contaminarle con la vita. Raccontare come la storia e la cronaca incidano sulla nostra quotidianità. Ditelo al Corriere.

MARTEDI - IL CURRICULUM

Pubblichiamo la lettera con cui un giovane o un lavoratore già formato presenta le proprie competenze: le lingue straniere, l’innovazione tecnologica, il gusto del lavoro ben fatto, i mestieri d’arte; parlare cinese, inventare un’app, possedere una tecnica, suonare o aggiustare il violino.

INVIA IL CVMERCOLEDI - L'OFFERTA DI LAVORO

Diamo spazio a un’azienda, di qualsiasi campo, che fatica a trovare personale: interpreti, start-upper, saldatori, liutai.

INVIA L’OFFERTAGIOVEDI - L'INGIUSTIZIA

Chiediamo di raccontare un’ingiustizia subita: un caso di malasanità, un problema in banca; ma anche un ristorante in cui si è mangiato male, o un ufficio pubblico in cui si è stati trattati peggio. Sarà garantito ovviamente il diritto di replica.

SEGNALA IL CASOVENERDI - L'AMORE

Chiediamo di raccontarci una storia d’amore, o di mandare attraverso il Corriere una lettera alla persona che amate. Non la posta del cuore; una finestra aperta sulla vita.

RACCONTA LA STORIASABATO - L'ADDIO

Vi proponiamo di fissare la memoria di una persona che per voi è stata fondamentale. Una figlia potrà raccontare un padre, un marito la moglie, un allievo il maestro. Ogni sabato scegliamo così il profilo di un italiano che ci ha lasciati. Ma li leggiamo tutti, e tutti ci arricchiranno.

INVIA LA LETTERA

DOMENICA - LA STORIA

Ospitiamo il racconto di un lettore. Una storia vera o di fantasia.

INVIA IL RACCONTOLA FOTO DEL LETTORE

Ogni giorno scegliamo un’immagine che vi ha fatto arrabbiare o vi ha emozionati. La testimonianza del degrado delle nostre città, o della loro bellezza.

Inviateci le vostre foto su Instagram all'account @corriere.

LO DICO AL CORRIERE

Ogni lunedì, la pagina lettere sarà curata dal direttore Luciano Fontana, in tutti gli altri giorni dall'inviato speciale ed editorialista Aldo Cazzullo. Accanto alle lettere e ai messaggi, ogni giorno della settimana c'è uno spazio diverso a disposizione dei lettori. Per essere pubblicati i contributi devono essere firmati con nome, cognome e città.

LE VOSTRE LETTERE, GIORNO PER GIORNO An Error Occurred: Internal Server Error

Oops! An Error Occurred

The server returned a "500 Internal Server Error".

Something is broken. Please let us know what you were doing when this error occurred. We will fix it as soon as possible. Sorry for any inconvenience caused.

Condividi questo articolo