Brignano al palasport di Bolzano con lo spettacolo: «Bello di mamma»
Lo spettacolo tra umorismo e riflessione in un un mondo che cambia velocemente, pieno di contraddizioni e richieste continue, in cui ogni persona prima o poi sente il bisogno di tornare «all'abbraccio sicuro della madre»
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Brignano al palasport di Bolzano con lo spettacolo: «Bello di mamma»
di Fabio NappiLo spettacolo tra umorismo e riflessione in un un mondo che cambia velocemente, pieno di contraddizioni e richieste continue, in cui ogni persona prima o poi sente il bisogno di tornare «all'abbraccio sicuro della madre»
Il comico romano Enrico Brignano sarà in scena con «Bello di mamma!» nell’evento organizzato dalla Showtime Agency. Dopo il successo di «I 7 re di Roma» e «Ma diamoci del tu», che nel 2024 ha fatto registrare il sold out proprio a Bolzano, Brignano torna in Alto Adige con il suo nuovo one man show «Bello di mamma!». Al centro dello spettacolo un mondo che cambia velocemente, pieno di contraddizioni e richieste continue, in cui ogni persona prima o poi sente il bisogno di tornare a quell’abbraccio che da bambine e bambini faceva sentire al sicuro.
L'immagine dell'infanzia
Il punto di partenza è l’immagine universale dell’infanzia: la voce della madre che risolve le paure, una tazza di cioccolata, i cartoni animati, una coperta che scalda gambe e cuore. Quel «bello di mamma» che proteggeva o, quando necessario, rimetteva in riga. «Uno spettacolo che fa ridere – lo ha definito Brignano - ma con gli occhi un po’ lucidi». Da qui lo showman costruisce un’osservazione più ampia sul presente: un’epoca in cui notizie allarmanti, tecnologia onnipresente e ritmi accelerati convivono con la nostalgia di quando tutto sembrava più chiaro. Le provocazioni globali, dalle guerre all’intelligenza artificiale, dall’inclusione che a volte divide, alle contraddizioni della transizione ecologica, diventano materiale comico e insieme terreno di riflessione. Ma la vera sfida è trovare un antidoto: recuperare un equilibrio emotivo in mezzo alla confusione. Qui entra in scena il linguaggio più autentico di Brignano: una risata che può essere beffarda o benevola, ironica o malinconica, ma sempre sincera e capace di rimettere ordine nel caos contemporaneo. «Bello di mamma! non è un’espressione solo romana, è emotiva – spiega Brignano - è quella cosa che ti rimette al mondo anche quando il mondo ti ha appena dato una pedata. È quella frase che ti dicevano quando eri piccolo e che ti faceva sentire invincibile, pure quando avevi commesso un disastro». Lo spettacolo è un ritorno alle origini dell’ «one man show» e un passo avanti nella narrazione dell’attore. Un racconto personale che diventa collettivo e parla al pubblico attraverso emozioni condivise e umorismo. Dedicato da Brignano alla mamma Anna. Spiega l’attore»: «È una dedica naturale, inevitabile. L’anno scorso l’ho persa all’improvviso mentre ero a teatro, in scena. Quando succedono cose così capisci subito che quello che stai facendo non è solo lavoro, è un legame con chi ti ha cresciuto. Questo spettacolo è il mio modo di dirle grazie pubblicamente».. Ad accompagnare Brignano sul palco un’orchestra di dieci elementi e due coriste con le musiche curate da Andrea Perrozzi. Biglietti sul circuito Ticketone.
LEGGI ANCHECon Enrico Brignano si ride e piange a ChorusLife: il suo «Bello di mamma!» è una dedica specialedi Rosanna Scardi
Arte Sella, il 2026 è un calendario interattivo fra poesia, teatro e installazionidi Sara Santolini
Al Teatro Cuminetti arriva «L’occhio invisibile», tra antifurti e sorveglianza totale una riflessione su controllo e privacydi Chiara Marsilli
9 aprile 2026 ( modifica il 9 aprile 2026 | 19:29)
© RIPRODUZIONE RISERVATA