Alla ChorusLife Arena, il Cirque du Soleil con la meraviglia degli insetti acrobati
La compagnia canadese ripropone il suo classico «Ovo» in versione rimodernata, stasera 9 aprile alle 20.30, domani alle 16.30 e alle 20.30
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Alla ChorusLife Arena, il Cirque du Soleil con la meraviglia degli insetti acrobati
di Rosanna ScardiLa compagnia canadese ripropone il suo classico «Ovo» in versione rimodernata, stasera 9 aprile alle 20.30, domani alle 16.30 e alle 20.30
Il Cirque du Soleil torna sui palchi italiani facendo tappa in sole due città: Roma e Bergamo. Dopo essere stata in scena al Palazzo dello Sport della Capitale, la compagnia canadese presenterà «Ovo», nella versione rinnovata, alla ChorusLife Arena in otto appuntamenti: stasera (9 aprile) alle 20.30, domani alle 16.30 e alle 20.30; sabato con tre repliche, alle 12.30 (data aggiunta per la grande richiesta), alle 16.30 e alle 20.30; domenica alle 13.30 e alle 17.30.
Coloratissimo e dal ritmo frenetico, lo spettacolo è nato diciassette anni fa e mostra la vita sorprendente di una comunità di insetti. Il debutto è avvenuto nel 2009 al Grand Chapiteau allestito al vecchio porto di Montreal: da allora «Ovo» ha entusiasmato oltre sette milioni di spettatori in 40 Paesi. Dopo diversi mesi di lavoro, il team presenta la nuova versione dello show: scenografia e costumi rivisitati, nuovi numeri acrobatici, personaggi originali, danza e musica reinventata e tanta energia. Lo show solletica l’immaginazione di grandi e piccini. Sul palco, una crew di cento persone provenienti da 25 Paesi, tra cui 53 artisti, che portano sul palco numeri acrobatici di alto livello che ridefiniscono i limiti del corpo umano.
In scena, il racconto fantastico di una giornata nella vita di una colonia di insetti. Al centro, campeggia un enorme «ovo» (uovo in portoghese): rappresenta il ciclo vitale e la nascita di numerosi insetti, filo conduttore dello spettacolo. Intorno all’«ovo», simbolo di mistero, di nascita e di un altrove che irrompe nella quotidianità, brulica l’ecosistema di insetti dai sentimenti umani che volteggiano, si arrampicano, saltellano e assumono forme e colori imprevedibili, tra virtuosismi tecnici e clownerie.
I protagonisti di questo microuniverso sono: una coccinella, una mosca e uno scarabeo. Ma a prendere corpo sul palcoscenico ci sono anche i potenti grilli che rimbalzano su bucolici trampolini, un seducente ragno femmina che si avvinghia in una danza ipnotica sui fili della sua ragnatela, le formiche prestigiatrici rosse che palleggiano maxi fette di kiwi con le zampe; ci sono anche una simpatica coccinella trascina folle, blatte fluorescenti, le libellule ballerine che svolazzano ad alta quota, cavallette dai colori fluo che scalano pareti verticali rimbalzando sui tappeti elastici, sinuose crisalidi. E quando la farfalla si libra in volo, il suo numero di contorsionismo aereo somiglia a un ricamo nel vuoto.
Graficamente, «Ovo» nasconde un insetto persino nel suo nome: le due «O» rappresentano infatti gli occhi, mentre la lettera «V» forma il naso e le antenne. Lo show è firmato dalla coreografa e ballerina brasiliana Deborah Colker, prima donna a ricoprire tale ruolo nella multinazionale canadese dell’arte acrobatica, che abbandona le malinconie oniriche dei classici della compagnia per abbracciare ritmi carioca e colori più accesi. Il tema ambientalista insegna che gli insetti, nella loro fragilità e che spesso calpestiamo, nascondono grazia e forza.
La colonna sonora, curata dal compositore brasiliano Berna Ceppas, fonde samba, bossa nova e altri suoni brasiliani, mentre la scenografia del connazionale Gringo Cardia è ispirata alla biodiversità. «Ovo» è la venticinquesima produzione della compagnia canadese che, quest’anno, celebra 42 anni di attività. Dalla sua fondazione, nel 1984, conta oltre 400 milioni di spettatori in sei continenti e 86 Paesi. La compagnia impiega attualmente oltre quattromila dipendenti, tra cui 1.200 artisti di 80 nazionalità diverse. Biglietti su Ticketone.it.
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9 aprile 2026
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