Tra due settimane
Corriere della Sera - Cultura

Tra due settimane

Giovedì 9 aprile 2026
3 visualizzazioni

Tra due settimane

di Massimo Gramellini | 9 aprile 2026

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Quando Trump non sa più cosa dire, dice «tra due settimane». Una soltanto gli sembrerà troppo micragnosa. «Facciamogli vedere che abbondiamo» per citare una persona seria, Totò. «Aumenterò (toglierò) i dazi tra due settimane, distruggerò (incontrerò) Zelensky tra due settimane, il piano sanitario (il piano di pace, il parcheggio multipiano) sarà pronto tra due settimane». 

Trump è come quegli impiegati coscienziosi che danno sempre il preavviso, ha detto il comico Jimmy Kimmel. Un’abitudine che probabilmente getta le sue radici nel passato più remoto: lo scolaretto Trump che promette di riconsegnare la merenda al compagno tra due settimane, il renitente alla leva Trump che giura di rendersi reperibile tra due settimane, il seduttore Trump che garantisce alla fidanzata di intestarle uno yacht tra due settimane, massimo tre. Adesso tocca agli iraniani, che erano andati a letto convinti di venire «sterminati come civiltà» e si sono risvegliati amiconi degli Usa, grazie a un «cambio di regime molto produttivo» avvenuto nel corso della notte all’insaputa del regime ma non di Trump, che perciò ha accettato di rinviare l’Armageddon. Di quanto? Che domanda: di due settimane.

C’è del metodo nella follia di questo finto pazzo che sembra vero (o viceversa) e risiede in quella formuletta attendista, paragonabile al «da lunedì» con cui noi promettiamo di metterci a dieta o cominciare pilates. Nella testa sgombra o fin troppo affollata di Trump «due settimane» significa poi, oppure mai, ma più probabilmente: boh. 

9 aprile 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimi pubblicati LEGGI TUTTI Editoriali e commenti di oggi di Danilo Taino

A scuola, Taiwan meglio della Cina

Mercoledì 8 aprile 2026 di Cristina Dell Acqua

Se la ragione non riesce a far cambiare rotta

Mercoledì 8 aprile 2026 di Massimo Nava

Con Trump ora il mondo si ripensa

Mercoledì 8 aprile 2026 di Giuseppe Sarcina

Il difficile post-Iran degli Usa

Mercoledì 8 aprile 2026 di Beppe Severgnini

Ma Trump non è tutta l'America

Martedì 7 aprile 2026 di Walter Veltroni

La violenza e il caos

Martedì 7 aprile 2026 LEGGI TUTTI Una tazzina di parole ogni giorno sul Corriere della Sera.

"Il caffè è un rito quotidiano, una pausa, un piacere e anche un luogo di incontro in cui si discute, si scherza, ci si sfoga e ci si consola".

Il Caffè, giorno per giorno.

Condividi questo articolo