La politica calabrese tra stipendi e benefit
La giunta regionale ha dunque deciso di ampliare (più due) gli attuali assessori regionali e affiancarli pure con due nuovi sottosegretari, ciascuno dei quali prenderà ogni mese 14.470 euro, poco meno del reddito annuale dei calabresi
La politica calabrese tra stipendi e benefit
Gian Antonio Stella | 7 aprile 2026La giunta regionale ha dunque deciso di ampliare (più due) gli attuali assessori regionali e affiancarli pure con due nuovi sottosegretari, ciascuno dei quali prenderà ogni mese 14.470 euro, poco meno del reddito annuale dei calabresi
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«Il valore pro capite del reddito delle famiglie conferma con chiarezza il divario Nord-Sud. In Calabria le famiglie nel 2024 hanno avuto un reddito pro capite di 16.800 euro»: poco più della metà dei redditi in Trentino-Alto Adige (29.300) e Lombardia (28mila). Ma abissalmente meno anche rispetto ai 25mila euro del Lazio. Lo dice l’ultimo rapporto, appena uscito, di Unioncamere-Tagliacarne.
Il governatore forzista Roberto Occhiuto e la sua maggioranza destrorsa, rinnova oggi e rinnova domani, vedono però il futuro con grande ottimismo. E hanno dunque deciso di ampliare (più due) gli attuali assessori regionali e affiancarli pure con due nuovi sottosegretari, ciascuno dei quali prenderà ogni mese 14.470 euro, poco meno del reddito annuale dei calabresi. Un «ritocco» evidentemente indispensabile per accontentare gli appetiti di commensali non ancora seduti alla mensa dei ricchi epuloni. E arricchito da una serie di prebende distribuite a pioggia per un totale, stando alle denunce, di circa due milioni l’anno.
Lo scrive su calabria7.news, riprendendo la Legge 12/2026 pubblicata sul Bollettino Ufficiale Regionale il 1° aprile, data storicamente generosa di scelte beffarde, il cronista Mimmo Famularo. Che andando a spulciare tra commi e cavilli («titolo anonimo, testo indecifrabile») ha scoperto una serie di «premi» curiosi per una regione che, come annota, fa segnare «la sanità più in difficoltà d’Italia, i redditi più bassi, il tasso di emigrazione giovanile più alto». Come l’estensione di un «contributo auto da 3.114 euro mensili, finora riservato solo a presidente e vicepresidente, a tutti gli assessori regionali». La «forfettaria missioni» da 1.034 euro al mese allargata «a una platea di undici tra assessori e nuove figure politiche».E la dotazione ai nuovi sottosegretari (a suo tempo aboliti dopo mille polemiche sulla loro introduzione nel lontano ‘96) di uno staff di tre persone a testa per una spesa «che oscilla tra un minimo di 434.692 euro e un massimo di 625.269 euro l’anno per entrambe le strutture, a seconda che gli addetti interni siano dipendenti regionali oppure personale comandato». Auguri. A questo punto mancherebbe solo la ciliegina: magari il recupero di Alberto Sarra, che prima di essere coinvolto nelle inchieste «Gotha» e «Mamma Santissima» finì sui giornali perché col 100% di invalidità (7.490,33 euro al mese) faceva il sottosegretario regionale e giocava a basket...
7 aprile 2026
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