Val di Non paradiso del gusto: sboccia «Aprile dolce fiorire», tra erbe di montagna e canederli
La kermesse va in scena dal 10 aprile al 3 maggio. Il cuore pulsante è tra le tavole dei ristoranti e degli agriturismi
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Val di Non paradiso del gusto: sboccia «Aprile dolce fiorire», tra erbe di montagna e canederli
di Francesca NegriLa kermesse va in scena dal 10 aprile al 3 maggio. Il cuore pulsante è tra le tavole dei ristoranti e degli agriturismi
Aprile in Val di Non è il mese in cui il bianco e il rosa dei meli in fiore ridisegna il profilo delle valli, ma è soprattutto il tempo di una rassegna che trasforma il paesaggio in un laboratorio del gusto: «Aprile dolce fiorire». La kermesse va in scena dal 10 aprile al 3 maggio, è il più importante appuntamento dedicato alla cultura rurale e all’enogastronomia d’alta quota. Il cuore pulsante è tra le tavole dei ristoranti e degli agriturismi della rassegna «MagnAmour Primavera», che per tutto il mese propone menu tematici dove le erbe spontanee di montagna e i fiori eduli diventano i protagonisti di piatti studiati per esaltare la biodiversità alpina. Dai canederli aromatizzati alle ortiche, ai risotti al tarassaco, spesso accompagnati dalle birre artigianali dei birrifici della Strada della Mela e dei Sapori, in un sodalizio che punta a valorizzare le produzioni di nicchia del Trentino. E momenti di approfondimento tecnico, come la masterclass dedicata al tarassaco l’11 aprile a Rabbi, dove esperti botanici e cuochi mostreranno il passaggio «dal prato al piatto».
L'evento dedicato alla fioritura dei meli
Il fine settimana dell’11 e 12 aprile vedrà a Mollaro di Predaia «Fiorinda», evento dedicato alla fioritura dei meli, decima edizione. L’enogastronomia scenderà in piazza: l’apertura dell’enoteca curata dalla Fondazione Edmund Mach con i vini di frontiera e i laboratori «Mani in Pasta» per apprendere l’arte dei canederli, sotto la guida di Rosi, custode dei segreti della cucina locale. Degustazioni sensoriali guidate e aperitivi in una festa capace di unire il rigore della selezione dei prodotti Dop alla convivialità autentica. Nel calendario di «Aprile dolce fiorire» 130 appuntamenti e esperienze diffuse direttamente nei luoghi della produzione: visite guidate con degustazione nel caveau dei formaggi del Caseificio Presanella, i trekking tra i meleti in fiore e i filari di cantine storiche come LasteRosse a Romallo, i pic-nic gourmet nei giardini di Castel Nanno e le merende a base di prodotti della terra nelle piazze di Cles (eventi su www.apriledolcefiorire.com). «Aprile dolce fiorire» è un itinerario del sapore che tra il 24 aprile e i primi di maggio porta in scena «Zicoria Festival» in Val di Rabbi, omaggio alle erbe amare che segnano il risveglio della primavera alpina. In questo scenario, il fiore del melo è l’inizio di una narrazione molto più profonda, che trova nel calice e nel piatto la sua espressione più compiuta.
LEGGI ANCHEVal di Sole, la magia della fioritura dei meli: tra passeggiate, picnic e ricette a base di fiori ed erbe di stagionedi Francesca Negri
Trentodoc Festival: i Cook Tales raccontano i grandi temi dell’enogastronomia di oggidi Valentina Romagnoli
Vai a tutte le notizie di Trento
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Trentino
7 aprile 2026 ( modifica il 7 aprile 2026 | 19:19)
© RIPRODUZIONE RISERVATA