Kings of Convenience in Italia: unica tappa in Campania al Carditello Festival 2026
L’appuntamento venerdì 24 luglio
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Kings of Convenience in Italia: unica tappa in Campania al Carditello Festival 2026
di Carmine AymoneL’appuntamento venerdì 24 luglio
La delicatezza dell’indie pop nordico incontra l’eleganza di una residenza borbonica: i Kings of Convenience arrivano in Italia per un mini-tour esclusivo che farà tappa, per l’unica data in Campania, al Real Sito di Carditello. L’appuntamento è fissato per venerdì 24 luglio, nell’ambito del Carditello Festival, che anche quest’anno si conferma crocevia di musica internazionale e valorizzazione del patrimonio culturale.
Il duo norvegese composto da Erlend Øye e Eirik Glambek Bøe è da oltre due decenni uno dei riferimenti più raffinati della scena indie europea. Nati artisticamente alla fine degli anni Novanta, i Kings of Convenience hanno costruito un’identità sonora riconoscibile, fatta di armonie vocali essenziali, chitarre acustiche e atmosfere intime, in netta controtendenza rispetto alle derive più elettroniche del pop contemporaneo.
Per l’occasione campana, il loro repertorio sarà proposto in una veste ancora più raccolta e suggestiva: sul palco, accanto al duo, ci sarà un trio d’archi formato da Tobias Hett alla viola, Naomi Berrill al violoncello e Davide Bettolini al contrabbasso. Una scelta artistica che punta a esaltare la dimensione cameristica delle loro composizioni, amplificando la profondità emotiva di brani che hanno segnato una generazione, da “Misread” a “I’d Rather Dance with You”.
Il concerto si inserisce nel solco di una rinnovata attività dal vivo che ha riportato i Kings of Convenience sui palchi internazionali dopo la pubblicazione di lavori recenti e una lunga attesa da parte del pubblico. La loro musica, sospesa tra folk, bossa nova e pop minimale, continua a conquistare ascoltatori per la sua capacità di evocare paesaggi sonori intimi e universali.
La scelta del Real Sito di Carditello come cornice dell’evento non è casuale: il complesso monumentale, simbolo del patrimonio storico e artistico campano, si presta a ospitare performance di alto profilo in un dialogo tra musica e architettura che valorizza entrambe le dimensioni.
La prevendita dei biglietti è già aperta.
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