Pasquetta all'insegna del bel tempo: ecco le mete in Puglia e Basilicata tra arte, storia e natura
Corriere della Sera - Cultura

Pasquetta all'insegna del bel tempo: ecco le mete in Puglia e Basilicata tra arte, storia e natura

Lunedì 6 aprile 2026
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Quasi completa l'offerta di musei e siti culturali in Puglia per il Lunedì dell'Angelo. Ma in tanti, complice il sole, si riverseranno in parchi e borghi per passeggiate all'aria aperta, picnic e anche divertimento sfrenato

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Pasquetta all'insegna del bel tempo: ecco le mete in Puglia e Basilicata tra arte, storia e natura

di Cinzia Semeraro

Quasi completa l'offerta di musei e siti culturali in Puglia per il Lunedì dell'Angelo. Ma in tanti, complice il sole, si riverseranno in parchi e borghi per passeggiate all'aria aperta, picnic e anche divertimento sfrenato

Il teatro Margherita a Bari e parco Gondar a Gallipoli

Il classico per il lunedì dell'Angelo è la gita fuori porta, tra borghi e picnic in campagna, magari sulla Murgia o sul Pollino. Ma tra Puglia e Basilicata anche la Pasquetta diventa l’occasione per regalarsi una giornata diversa, tra arte, musica e appuntamenti all’aria aperta, approfittando del ritorno del sole e del bel tempo un po' ovunque.

In Puglia, dalla Pinacoteca di Bari al Castello Svevo, passando per Lecce, Taranto, Molfetta e Gallipoli, il calendario delle iniziative offre più di un’alternativa sia a chi resta in città sia a chi ha voglia di mettersi in viaggio per qualche ora.

L'offerta culturale di Bari

A Bari è aperta anche il giorno di Pasquetta la Pinacoteca metropolitana Corrado Giaquinto per riscoprire il patrimonio custodito nel museo e, nello stesso tempo, visitare la mostra “Il tempo delle dive” di Chiara Samugheo, fotografa barese pioniera del fotogiornalismo in Italia, che ha raccontato il mondo del cinema e delle grandi dive degli anni Sessanta. La mostra allestita nel palazzo della Città metropolitana è visitabile dalle ore 9 alle 14 (ultimo ingresso ore 13.30) lunedì 6 aprile, con ingresso a pagamento.

Sempre a Bari è tappa d'obbligo è anche il Castello Svevo, dove alle collezioni permanenti si affianca l’esposizione “La pace preventiva: da love difference a bandiera nel mondo” di Michelangelo Pistoletto e Angelo Savarese. E ancora, il Museo civico ospita “Incidere la luce”, che propone un confronto tra l’opera grafica di Rembrandt van Rijn e quella di Federico Barocci. Aperto dalle 9.30 alle 13.30.

Al teatro Margherita, “Sguardi sul cinema” propone 46 opere dedicate a grandi protagonisti del cinema italiano realizzate dagli studenti con scarti industriali nel corso di diversi workshop tenuti nei laboratori Scart. Al Museo del faro e della radio, poi, c’è una selezione di lavori dedicati al mare e al significato degli orizzonti, in cui, attraverso una narrazione visiva intensa e poetica, Tarshito accompagna il pubblico in un percorso di riflessione sulla condizione umana. Apertura dalle ore 16 alle 19.

Il Salento tra arte e spiritualità

Per chi invece approfitta delle feste per spostarsi, una tappa interessante è Lecce, dove al museo Castromediano si possono ammirare le tavole della via crucis di Raffaele Caretta, opere che legano arte, devozione e tradizione popolare. 

A pochi chilometri da Lecce, c’è anche l’Abbazia di Cerrate, dove il Lunedì dell’Angelo torna la tradizionale caccia alle uova, pensata soprattutto per i più piccoli ma accompagnata da visite e momenti di degustazione anche per gli adulti.

A Taranto, invece, il MarTa unisce l’attrattiva dei reperti archeologici alla mostra “Forme senza tempo” dedicata alle creazioni di Roberto Capucci. Sempre nel capoluogo ionico, la Pasqua passa anche dalla musica: il 5 aprile, nella cattedrale di San Cataldo, è in programma il concerto dell’Orchestra della Magna Grecia nell’ambito del Mysterium festival, con un repertorio che intreccia spiritualità e grande musica.

Tra musica e divertimento all'aria aperta

La Puglia però offre molti spunti anche per divertirsi all'aria aperta. A Gallipoli, al Parco Gondar, si terrà una lunga maratona di concerti e spettacoli distribuiti su otto palchi, con una line-up che mescola generi diversi, dal reggae al rap, dal pop al rock. 

A Molfetta, all’Eremo Club, spazio invece al Pasquetto festival con Sarafine, vincitrice di X Factor 2023. 

In Basilicata, tra i vicoli di Matera

La Basilicata sicuramente è una delle tappe predilette per la Pasquetta: un piccolo angolo d’Italia che, nonostante le dimensioni contenute, racchiude un patrimonio straordinario di storia, cultura e tradizioni.

Protagonista indiscussa resta Matera, patrimonio Unesco e quest’anno Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo. I celebri Sassi, con le abitazioni scavate nella roccia, offrono uno scenario unico, ancora più affascinante durante le festività. Passeggiare tra i vicoli, visitare le chiese rupestri e affacciarsi sulla Gravina è un’esperienza che unisce spiritualità e bellezza.

Nei parchi lucani per abbracciare la natura

A pochi passi dalla Città dei Sassi, il Parco della Murgia materana completa il percorso con paesaggi selvaggi e testimonianze rupestri. Tra gli itinerari più suggestivi spicca il «Sentiero 406», che scende verso il torrente Gravina, attraversa il ponte sospeso e risale fino all’altopiano di Murgia Timone, accompagnando il visitatore dal cuore della città a quello del Parco.

La Basilicata si rivela una destinazione ideale per chi ama muoversi all’aria aperta. Il Parco Nazionale del Pollino rappresenta, infatti, una meta eccellente tra sentieri immersi nel verde, boschi e panorami mozzafiato, adatti anche alle famiglie. Perfetto anche per concedersi una pausa tra trekking e picnic all’aria aperta, circondati dal silenzio e dai paesaggi del parco.

Suggestivo anche il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese, dove l’ambiente incontaminato si intreccia con piccoli centri ricchi di fascino. Qui, a Sasso di Castalda, sarà aperto il «Ponte alla Luna», un sistema di ponti tibetani sospesi sulla gravina che domina il borgo. Il primo ponte è lungo 95 metri ed è sospeso a circa 36 metri di altezza; il secondo, con una campata unica di 300 metri, raggiunge oltre 100 metri dal suolo. Un itinerario ad alta quota che regala emozioni e panorami spettacolari per circa un’ora di percorrenza.

Il fascino dei borghi (anche quelli fantasma)

Per gli amanti dei borghi, imperdibile è il viaggio tra i centri storici arroccati. Nel Materano spicca Craco, suggestivo borgo fantasma sospeso nel tempo, le cui rovine raccontano una storia di abbandono e resilienza. Da visitare anche il «Museo Emozionale», allestito nell’ex Monastero di San Pietro, che, attraverso installazioni multimediali, ricostruisce la vita del paese prima della frana del 1963. Un luogo che presto tornerà sotto i riflettori internazionali: Craco ospiterà, infatti, il set di «The Resurrection of the Christ», segnando il ritorno del regista Mel Gibson in Basilicata dopo oltre vent’anni.

Nel Potentino, invece, Castelmezzano e Pietrapertosa, nel cuore delle Dolomiti Lucane, regalano un’atmosfera quasi fiabesca. Tra vicoli stretti e case in pietra si respira la tradizione più autentica. In particolare, a Castelmezzano riapre oggi, 4 aprile, la «Slittovia delle Dolomiti»: un percorso su rotaia lungo 1180 metri, con pendenze fino al 65% e velocità che possono raggiungere i 40 km/h. La discesa copre 750 metri, mentre la risalita a cremagliera - alimentata da energia rinnovabile -a si sviluppa per 430 metri, offrendo un’immersione diretta nel paesaggio.
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6 aprile 2026 ( modifica il 6 aprile 2026 | 08:46)

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