Arte Sella, il 2026 è un calendario interattivo fra poesia, teatro e installazioni
Corriere della Sera - Cultura

Arte Sella, il 2026 è un calendario interattivo fra poesia, teatro e installazioni

Domenica 5 aprile 2026
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Mostre, architettura, «Animal Factory» di Dardi e Boscardin. Tra i nomi, Anedda, Godder, Capossela. E la residenza artistica dell’attrice Ragonese

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Arte Sella, il 2026 è un calendario interattivo fra poesia, teatro e installazioni

di Sara Santolini

Mostre, architettura, «Animal Factory» di Dardi e Boscardin. Tra i nomi, Anedda, Godder, Capossela. E la residenza artistica dell’attrice Ragonese

Dal 1986 tra i sentieri della Val di Sella oltre trecento artiste e artisti hanno dato forma a opere destinate a trasformarsi insieme all’ambiente. Un processo che oggi trova una sintesi simbolica nella riapertura del Sentiero ArteNatura, uno dei percorsi più iconici del museo a cielo aperto Arte Sella, restituito al pubblico a otto anni dalla distruzione dovuta alla tempesta Vaia. Non solo un recupero fisico, ma il riavvio di un dialogo tra persone e paesaggio in cui l’arte torna a farsi gesto di ricostruzione e rinascita. La programmazione culturale 2026 di Arte Sella restituisce così un’esperienza che è insieme estetica e civile.

A partire da giugno il progetto Arte Sella Architettura accoglierà un intervento ambientale firmato da Benedetta Tagliabue nel giardino di Villa Strobele. Sempre da giugno, per Arte Sella Design curato da Domitilla Dardi, Luca Boscardin «Animal Factory», serie di animali in tubo d’acciaio a grandezza naturale installati a Malga Costa. A luglio inizia una Summer School dedicata ai linguaggi del progetto, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Rosario Gagliardi di Siracusa e Calchèra San Giorgio. Nello stesso mese torna Arte Sella Poesia, che dopo aver ospitato voci come Magrelli e Gualtieri accoglie quest’anno la poeta Antonella Anedda. In estate, il programma performativo include gli incontri teatrali con Andrea Tagliarini in collaborazione con Pergine Festival e le attività di danza curate da Roberto Casarotto con il Centro Culturale Santa Chiara e la partecipazione della coreografa Yasmeen Godder. Proseguono le residenze artistiche, tra cui quella con l’attrice Isabella Ragonese. 

La musica e il racconto trovano un momento centrale nel solstizio d’estate del 21 giugno, quando Malga Costa ospita il radioracconto di Vinicio Capossela, nell’ambito del progetto Fucina Arte Sella ideato da Mario Brunello. Parallelamente, da maggio a settembre, per Arte Sella Education, sei appuntamenti dedicati a bambine, bambini e adulti, pensati come esperienze immersive tra opere e paesaggio. Il dialogo con il pubblico si amplia a fine estate, con un incontro speciale realizzato insieme a Fondazione Brescia Musei: protagonista Emilio Isgrò, in un confronto aperto sul ruolo dell’arte contemporanea. 

A partire da settembre, il progetto si estende al tessuto urbano di Borgo Valsugana con Elementi, iniziativa di fotografia diffusa con le immagini di Francesco Jodice. Accanto a questi appuntamenti, prosegue la mostra Lotta per l’esistenza di Marzia Migliora, a cura di Lorenzo Fusi, direttamente ispirata alle conseguenze della tempesta Vaia, ulteriore tassello di una riflessione che attraversa l’intero programma. Il progetto esplora, attraverso installazioni immersive, diorami in carta e opere su carta, il rapporto tra persone e natura, la crisi ambientale e l’interdipendenza tra specie in un ecosistema in trasformazione.

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