Trump sfascia. E chi pulisce?
Charles Kupchan ha detto: «Il messaggio del presidente Usa è sostanzialmente questo: io sfascio tutto e voi ripulite». Ma noi forse non vogliamo diventare l’impresa di pulizie di Donald Trump
Trump sfascia. E chi pulisce?
Beppe Severgnini | 4 aprile 2026Charles Kupchan ha detto: «Il messaggio del presidente Usa è sostanzialmente questo: io sfascio tutto e voi ripulite». Ma noi forse non vogliamo diventare l’impresa di pulizie di Donald Trump
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Tornando sul rifiuto di concedere la base di Sigonella ai bombardieri americani, Giorgia Meloni ha detto: «Siamo alleati degli Usa, ai quali però diciamo quando non siamo d’accordo». Manca un avverbio: ultimamente. La nostra presidente del Consiglio, a malincuore, ha dovuto ammettere ciò che era sotto gli occhi di tutti: Donald Trump è imprevedibile, inaffidabile, iracondo. Non provocarlo è ragionevole; ma adularlo e blandirlo è inutile. Anzi, controproducente.
Adulazione e blandizie sono state invece, per quattordici mesi, gli strumenti italiani per tenere a bada Donald Trump. Il punto di svolta è stato la mattana sulla Groenlandia. Poi è arrivata la guerra in Iran, dalle conseguenze imprevedibili. E gli alleati, uno dopo l’altro, hanno perso la pazienza. Intervistato da Giuseppe Sarcina, Charles Kupchan — ex consigliere di Obama e docente alla Georgetown University — ha centrato il punto: «Il messaggio del presidente Usa è sostanzialmente questo: io sfascio tutto e voi ripulite».
Ecco: forse non vogliamo diventare l’impresa di pulizie di Donald Trump. Questo non significa dimenticare la storia comune o ignorare l’importanza della Nato (dalla quale gli Usa non usciranno, serve anche a loro). Vuol dire, semplicemente, ritrovare dignità.Con le persone aggressive e iraconde occorrono calma e fermezza. Vale per il presidente degli Usa e per i vicini di casa (certe assemblee di condominio sono ben più bellicose di un vertice dell’Alleanza Atlantica).
C’è un altro motivo per cui, adesso, Giorgia Meloni sembra prendere le distanze da Trump. L’uomo è diventato plutonio politico: chi lo tocca, muore. In tutta Europa, il Presidente è oggetto di preoccupazione e derisione. Essere associati con le sue idee, i suoi modi e la sua squadra diventa una zavorra nei sondaggi e al voto. Non sappiamo se l’«effetto Trump» abbia pesato sul referendum in Italia, ma non possiamo escluderlo.
Per concludere: Giorgia Meloni ha un’ultima possibilità. Cosa vuol essere? L’apologeta dell’attuale Casa Bianca o una leader conservatrice europea? Tertium non datur. Ma questo non lo dica a Donald Trump: penserebbe che Giorgia vuole negargli il terzo mandato, e si metterebbe a urlare.
4 aprile 2026
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