L'ex campione di tuffi e il calciatore diventano organizzatori di eventi trap: «Porteremo a Bolzano i grandi nomi»
Vladimir Barbu e Jacopo Suppa, dalla carriera di atleti alla scena «urban»: il primo concerto con Mambolosco. La collaborazione con il producer di Guè, Nicki Minaj e Bad Bunny
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L'ex campione di tuffi e il calciatore diventano organizzatori di eventi trap: «Porteremo a Bolzano i grandi nomi»
di Marco AngelucciVladimir Barbu e Jacopo Suppa, dalla carriera di atleti alla scena «urban»: il primo concerto con Mambolosco. La collaborazione con il producer di Guè, Nicki Minaj e Bad Bunny
Mambolosco
Creare a Bolzano una scena «urban trap» e dare ai ragazzi occasioni per ritrovarsi. È questa l’idea di due giovani bolzanini che venerdì sera organizzeranno il loro primo evento: il concerto in Fiera del trapper Mambolosco. Vladimir Barbu, ex campione italiano di tuffi, e Jacopo Suppa, ex calciatore della Virtus Bolzano. Entrambi hanno 27 anni e hanno lasciato la carriera sportiva per dedicarsi alla musica a tempo pieno. Da poche settimane hanno fondato la società Noiseless con l’obiettivo di organizzare eventi a nella loro città.
Al lavoro con il producer di Guè, Nicki Minaj e Bad Bunny
«Ci siamo conosciuti al liceo sportivo Toniolo: insieme ascoltavamo tanta musica. E oggi ne abbiamo fatto un lavoro» raccontano i due che hanno collaborato a lungo con Finesse, probabilmente il più noto producer italiano che dopo aver lavorato con diversi artisti italiani del calibro di Guè, Shiva e SferaEbbasta, ha fatto il grande salto sulla scelta internazionale con NickiMinaj, Polo G e addirittura Bad Bunny per cui nel 2021 ha realizzato la base di Yonaguni, una hit che ha raggiunto un miliardo di stream ed è stata per settimane in testa alle classifiche in Sudamerica.
«Abbiamo deciso di mettere a disposizione la nostra esperienza per fare qualcosa per nostra città. Vediamo che i giovani hanno poche occasioni di ritrovarsi e stare insieme» dice Barbu che insieme al suo ex compagno di scuola ha lanciato la società Noiseless che si propone di far nascere a Bolzano una vera e propria scena urban Trap. «Abbiamo uno studio di registrazione e un’etichetta per lanciare nuovi artisti» spiegano.
«I testi? Non solo "criminalate", conta il sound»
Ma come è possibile che due sportivi di alto livello siano approdati alla trap, la musica dei «cattivi» maranza? «Anche per chi fa sport la musica è importantissima: ti accompagna e ti motiva. Per me è sempre stato così» spiega Barbu. «La musica aiuta a concentrarsi e non è vero che la trap lancia solo messaggi negativi. Può essere anche molto dolce, certo poi ci sono anche le “criminalate” ma noi andiamo oltre i testi. Cerchiamo di cogliere il sound, le sfumature della voce. Sono quelle che catturano» aggiunge Suppa.
Stasera Noiseless organizzerà il primo evento in Fiera: il concerto del rapper vicentino Mambolosco che sarà accompagnato dall’influencer Gaia Bianchi e da alcuni artisti locali: il trentino Baba e i bolzanini Polar stars collective. E poi il romano chiamami Frankie «Abbiamo investito tantissimo sulla sicurezza perché è il primo nostro evento e non vogliamo assolutamente problemi: le regole prevedevano un uomo della security per ogni 120 ragazzi, noi abbiamo deciso di ingaggiarne il doppio» spiegano Barbu e Suppa.
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3 aprile 2026
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