Montagne e culture, torna la grande kermesse del Trento Film Festival
Dal 24 aprile al 3 maggio, 130 film e 150 eventi più oltre 100 appuntamenti del T4Future, sezione rivolta alle nuove generazioni
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Montagne e culture, torna la grande kermesse del Trento Film Festival
di Chiara MarsilliDal 24 aprile al 3 maggio, 130 film e 150 eventi più oltre 100 appuntamenti del T4Future, sezione rivolta alle nuove generazioni
«In un’epoca schiacciata sul presente, il Trento Film Festival sceglie una direzione “ostinata e contraria” - sottolinea Mauro Leveghi, il presidente, citando De Andrè - . Ci ostiniamo a riflettere sul passato e a studiare il presente per immaginare il domani». Con questo obiettivo torna a Trento la grande kermesse del Trento Film Festival dal titolo «Montagne e culture»: film di montagna, alpinismo e cultura delle Terre Alte, 74esima edizione, dal 24 aprile al 3 maggio.
Film ed eventi
Un cartellone di 130 film e 150 eventi, ai quali si aggiungono oltre 100 appuntamenti del T4Future, la sezione dedicata alle nuove generazioni, tutta dedicata al dialogo intergenerazionale attraverso i linguaggi universali del cinema, della letteratura, della musica e dell’arte. Tra i nomi che popoleranno questa edizione, la regista, sceneggiatrice e video-artista Giada Colagrande sarà protagonista della serata di apertura con Queendoms unplugged, un viaggio sonoro nei culti femminili arcaici e nelle divinità nate dalla Dea Madre. Gli alpinisti «figli d’arte» Simon Messner e Aleš Cesen, insieme alla campionessa mondiale di arrampicata sul ghiaccio Ines Papert, nell’incontro «Nuove generazioni, nuovi approcci».
Sempre in chiave di apertura al futuro, la serata «Le vie dei sogni» vedrà alternarsi le storie di dieci fra i più brillanti interpreti dell’arrampicata contemporanea, tra cui Stefano Ragazzo e Silvia Loreggian e François Cazzanelli.
Editoria di montagna
Il Trento Film Festival sarà inoltre la vetrina di presentazione di «Oltre la vetta», il videopodcast del Cai (Club Alpino Italiano), che apre un dialogo su lutto, trauma e salute mentale nelle comunità della montagna.
E del film Bianco, che ripercorre lo storico e drammatico tentativo di Walter Bonatti con la sua squadra, all’allora inviolato Pilone Centrale del Frêney.
E «MontagnaLibri», la vetrina internazionale di editoria di montagna allestita in piazza Duomo a Trento, che quest’anno spegne quaranta candeline e festeggia con il Premio Itas del Libro di Montagna e l’ospite d’onore, il giornalista e scrittore Paolo Mieli.
Dal mondo della narrativa e dell’arte arrivano lo scrittore Mauro Corona, in dialogo con la figlia Marianna e l’attore e autore Andrea Pennacchi con Bestie Foreste, ballata eco-narrativa che esplora il confine tra umanità e disumanità.
Temi e approcci
Al centro di un festival del cinema di montagna c’è però sempre il cinema: diciannove i film selezionati nel Concorso internazionale, 130 in totale quelli che verranno proiettati nelle sale della città, provenienti da 38 Paesi del mondo. «Nella varietà di temi e approcci, esistono tratti comuni tra i film - riflette Mauro Gervasini, responsabile del programma cinematografico - si esalta la ricerca di modalità di narrazione non banali, che vadano oltre il cinema d’alpinismo standard. Come se la complessità della montagna meritasse finalmente una lingua visiva nuova, più consapevole, più aperta alla percezione nella sua totalità».
L’apertura del Festival è affidata all’anteprima internazionale del docu-film Per silenzio e vento soggetto e autore lo scrittore Matteo Righetto, regia di Marco Zuin, un lavoro girato in alta quota, che esplora il legame spirituale tra l’uomo e l’ambiente montano. Chiuderà la manifestazione l’anteprima, Climbing for Life di Junji Sakamoto, l’incredibile storia di Junko Tabei, prima donna a conquistare l’Everest, che, nonostante la diagnosi di una malattia terminale, ha continuato fino all’ultimo a sfidare le montagne.
Infine, la sezione T4Future dedicata alle nuove generazioni, che propone proiezioni, laboratori e attività, promuovendo la tutela dell’ambiente e l’educazione alla cittadinanza attiva.
Tra gli oltre 100 appuntamenti anche la novità di un ricco programma di film di animazione pensati specificatamente per il pubblico più giovane.
Tutto il programma completo di eventi, protagoniste e protagonbisti su www.trentofestival.it.
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2 aprile 2026 ( modifica il 2 aprile 2026 | 19:07)
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