Quei tanti silenzi sul gioco d’azzardo
Il governo non ha ancora comunicato (come invece prescrive la legge) i dati ufficiali su quanto gli italiani hanno «buttato» nel 2025 nel gioco d’azzardo
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Quei tanti silenzi sul gioco d’azzardo
Gian Antonio Stella | 31 marzo 2026Il governo non ha ancora comunicato (come invece prescrive la legge) i dati ufficiali su quanto gli italiani hanno «buttato» nel 2025 nel gioco d’azzardo
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E niente. E niente. E niente. Non passa giorno senza che chi è preoccupato per la piaga della ludopatia, dopo aver inutilmente presentato più interrogazioni parlamentari, controlli se per caso il governo ha finalmente deciso di rispettare la legge e cioè di comunicare i dati ufficiali su quanto gli italiani hanno «buttato» nel 2025 nel gioco d’azzardo. Eppure quella legge non rispettata, ricordano i deputati democratici Virginio Merola e Stefano Vaccari, fu voluta e votata proprio dal governo Meloni: «In base all’articolo 23, comma 1, del decreto legislativo 25 marzo 2024, n. 41, recante disposizioni in materia di riordino del settore dei giochi, il Ministro dell’economia e delle finanze trasmette, entro il 31 dicembre di ogni anno, ai Presidenti delle Camere una relazione sul settore dei giochi pubblici, contenente, tra l’altro, dati sui progressi in materia di tutela dei giocatori e di legalità, sullo stato di sviluppo delle concessioni e delle relative reti di raccolta, sui volumi della raccolta e sui risultati economici della gestione del settore». Macché: zero carbonella. Tutti muti.
«Trapela» soltanto, come si dice in gergo, che il «monte del giocato» che già era schizzato nel 2023 a 147,728 miliardi di euro e nel 2024 a 157,453 sarebbe salito ulteriormente a 162,600. Per un totale, nei soli ultimi tre anni di esecutivi destrorsi, di 467 miliardi e 781 milioni di euro. Una somma da brividi. Appena inferiore ai 475 miliardi stimati dagli studiosi sulla base delle impennate precedenti. E in fragorosa contraddizione con le sparate di un tempo («A me piacerebbe un paese che non campa sul gioco d’azzardo, sulle slot machine, sui videopoker! Rottamiamo le slot machine e i videopoker che rovinano milioni di persone perché uno stato che campa sul gioco d’azzardo è uno stato fallito») dell’oggi vicepremier Matteo Salvini. Ma ancor più di Giorgia Meloni che sparava furente contro l’allora governo renziano reo d’aver fatto «buttare» nel azzardo 88 miliardi, la metà di oggi: «Ci fa schifo un Governo che fa cassa su una malattia gravissima come la ludopatia, che porta alla disperazione quasi due milioni di italiani. Renzi spieghi il perché di questo vergognoso pizzo pagato alle lobby del gioco d’azzardo». Ecco, restiamo a quella sua domanda: possiamo sapere, come dice la legge, quanto è stato «buttato» esattamente nel 2025 per incassare poi con l’erario solo il 7,31% dei soldi?
31 marzo 2026
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