Smartphone a scuola: iniziative, regole e divietiValditara: dati incoraggianti dal monitoraggio del ministero
Corriere della Sera - Cultura

Smartphone a scuola: iniziative, regole e divietiValditara: dati incoraggianti dal monitoraggio del ministero

Martedì 31 marzo 2026
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Due scuole su tre chiedono agli studenti di tenerlo nello zaino. Un quarto ha predisposto i contenitori. Buona risposta alle iniziative per l'uso consapevole del digitale. L'investimento per l'IA

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Smartphone a scuola: iniziative, regole e divietiValditara: dati incoraggianti dal monitoraggio del ministero

di Redazione Scuola

Due scuole su tre chiedono agli studenti di tenerlo nello zaino. Un quarto ha predisposto i contenitori. Buona risposta alle iniziative per l'uso consapevole del digitale. L'investimento per l'IA

In classe lo smartphone resta per lo più nello zaino, anche se un quarto delle scuole hanno predisposto i contenitori in aula. Un po' ovunque si fanno lezioni, seminari, incontri con esperti interni o esterni nell'ambito dell'educazione civica per confrontarsi e imparare l'uso sicuro del digitale e dell'IA, anche se le linee guida sull'uso dell'intelligenza artificiale sono state attuate da meno della metà delle scuole. L'impatto sugli studenti è buono secondo i presidi, anche se un quarto dei ragazzi non sembra troppo reattivo di fronte alle iniziative per l'uso consapevole del digitale. Quanto al coinvolgimento delle famiglie soltanto un terzo delle scuole ha attuato iniziative, mentre un altro terzo le ha programmate. Sono i dati del primo monitoraggio sull'uso del digitale negli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado (medie e superiori) a cura del ministero dell'Istruzione e del Merito.

Le misure

Le scuole si stanno dunque attrezzando per affrontare con regole e azioni e lezioni il tema dell'uso consapevole delle tecnologie. Il divieto dell'uso del cellulare in classe è stato recepito da oltre il 90% degli istituti, che lo hanno inserito nei propri atti e regolamenti. Per applicarlo la misura più popolare è l'approccio minimo, quello di richiedere agli studenti di conservarlo con sé, spento, nello zaino (64,2 per cento delle scuole), mentre il 25,5 per cento ha predisposto contenitori in aula e soltanto il 5,5 per cento richiede la consegna all'ingresso a scuola. Residuale il numero di scuole che non ha adottato alcuna misura specifica (3,5 per cento), mentre nell'1,3 per cento dei casi ci si affida a verifiche periodiche dei docenti.  Dai dati presentati dal ministero emerge un forte investimento educativo: oltre due scuole su tre hanno attivato moduli di educazione civica dedicati e hanno organizzato seminari con esperti, mentre più della metà promuove progetti specifici su smartphone e social. Anche sul versante dei contenuti, oltre due terzi delle scuole lavorano sull’uso sicuro dei dispositivi digitali e oltre la metà affronta il tema delle fake news.

«Dati incoraggianti»

«Il monitoraggio restituisce risultati molto incoraggianti e conferma che il sistema scolastico sta affrontando con serietà e maturità la sfida del digitale - dichiara il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara - Le scuole hanno recepito le nuove regole e al tempo stesso stanno costruendo percorsi educativi fondati su responsabilità, prevenzione e consapevolezza. È così che si realizza quella che sin dall'inizio dell'azione di Governo abbiamo definito scuola costituzionale: la scuola che ha al centro la persona dello studente». Sul fronte dell'IA il ministro è soddisfatto per «il recepimento delle Linee guida sull’Intelligenza Artificiale, che mostra attenzione all’innovazione e capacità di governarne gli effetti, frutto anche dei tanti investimenti di risorse effettuati e dedicati all’innovazione e alla digitalizzazione. Basti ricordare l’investimento di 2,1 miliardi per la trasformazione delle aule didattiche in ambienti di apprendimento innovativi e il grande piano di formazione del personale scolastico sulla digitalizzazione da 800 milioni compreso l’ultimo avviso per la formazione specifica sull’Intelligenza Artificiale». A breve partiranno con Indire anche specifici corsi di formazione per i docenti per meglio attuare le nuove Linee guida sulla educazione civica che prevedono l'insegnamento di una gestione corretta di smartphone e social.

31 marzo 2026

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