Se la libertà di parola «apre» all’intolleranza
Corriere della Sera - Cultura

Se la libertà di parola «apre» all’intolleranza

Lunedì 30 marzo 2026
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Sulla continua protesta sulla «libertà di espressione negata» ha costruito la sua fortuna, in Francia, un canale televisivo che ha rivolto parole pensanti contro il neoeletto sindaco (di origini maliane) di Saint Denis

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Se la libertà di parola «apre» all’intolleranza

Stefano Montefiori | 30 marzo 2026

Sulla continua protesta sulla «libertà di espressione negata» ha costruito la sua fortuna, in Francia, un canale televisivo che ha rivolto parole pensanti contro il neoeletto sindaco (di origini maliane) di Saint Denis

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«La cultura del piagnisteo» è il notevole saggio, pubblicato in Italia da Adelphi con il sottotitolo «La saga del politicamente corretto», con il quale Robert Hughes nel lontano 1995 prendeva in giro gli eccessi dell’ossessione progressista, dal generico sospetto verso la categoria del «maschio eterosessuale bianco» a certe ridicole premure linguistiche. Quel libro rappresentò per molti una specie di primo liberatorio urlo contro la polizia del pensiero e della parola.

Da allora il mondo è cambiato, alla Casa Bianca c’è un presidente che (tra mille altri problemi) fa il verso ai disabili, chiama i messicani «stupratori» e si vanta di potere fare alle donne qualsiasi cosa, eppure anche in Europa continua a imperversare un piagnisteo opposto: «non si può più dire nulla». Su questa lagna della «libertà di espressione negata» ha costruito la sua fortuna, in Francia, il canale all news CNews, che per commentare l’elezione di Bally Bagayoko (francese di origini maliane) a sindaco di Saint Denis ha diffuso queste riflessioni: «Gli uomini sono grandi scimmie, il capo adesso vorrà instaurare la sua autorità»; e poi «ma non siamo mica in una tribù primitiva, dove il maschio dominante decide chi avrà da mangiare e chi avrà le femmine». Chissà che cosa ne avrebbe pensato Hughes, scomparso nel 2012. In compenso Arthur de Gobineau, teorico ottocentesco del razzismo, sarebbe entusiasta.

30 marzo 2026

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