Gratteri e vinci
Gratteri e vinci
di Massimo Gramellini | 26 marzo 2026I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Ho fatto un sogno, o forse un incubo. C’era Giorgia Meloni che, terminate le pulizie di Pasqua nei ministeri, saliva sul Frecciarossa e, a Salvini piacendo, raggiungeva Napoli quasi in orario. Si faceva portare in procura — la stessa in cui i magistrati hanno festeggiato la vittoria cantando Bella Ciao — e chiedeva del capo Nicola Gratteri, il frontman del No che si era ben guardato dall’unirsi al coro.
La premier entrava nel suo ufficio e… Qui il sogno/incubo si ingarbugliava. In certi momenti sembrava che i due litigassero e si aveva la sensazione che lei stesse per andarsene, o lui per sbatterla fuori. Ma poi li ho visti seduti uno di fronte all’altra con Meloni che diceva: «Almeno su una cosa siamo d’accordo, procuratore: la giustizia in Italia va riformata».
«Con il dialogo, però, non con l’imposizione» ribatteva Gratteri. E la premier: «Riconosco che il suo non era un No per partito preso». «Io non ho mai preso partito, presidente». «In questi mesi, lei ci ha combattuti da tecnico e non da politico. Perciò le chiedo di venire a Roma da tecnico a darci una mano».
A quel punto il sogno, vergognandosi del suo stesso ardire, si è interrotto da solo. Quindi non so quale ruolo Meloni possa avergli proposto: capo di una supercommissione o addirittura ministro, dove peraltro lo avrebbe voluto già Renzi dodici anni fa? Non conosco nemmeno la risposta di Gratteri, ma se volete stasera mangio di nuovo pesante e domani vi dico.
26 marzo 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Ultimi pubblicatiSassi senza fine
Mercoledì 25 marzo 2026I Trumpez
Martedì 24 marzo 2026Chuck, il livello e 'a livella
Sabato 21 marzo 2026
Il governo al bivio
Mercoledì 25 marzo 2026 di Goffredo BucciniL’ultima occasione
Mercoledì 25 marzo 2026 di Danilo TainoTrump salverà i cubani o il regime?
Mercoledì 25 marzo 2026 di Paolo FallaiFelicità, uno stato d’animo fondamentale (anche per la salute)
Mercoledì 25 marzo 2026 di Aldo CazzulloIl consenso e i passi falsi
Martedì 24 marzo 2026 di Enzo D'erricoLa partita cruciale si gioca al Sud
Martedì 24 marzo 2026 LEGGI TUTTI Una tazzina di parole ogni giorno sul Corriere della Sera."Il caffè è un rito quotidiano, una pausa, un piacere e anche un luogo di incontro in cui si discute, si scherza, ci si sfoga e ci si consola".
Il Caffè, giorno per giorno.