Ritorna il suggestivo Presepio di Pasqua a Spaccanapoli
Corriere della Sera - Cultura

Ritorna il suggestivo Presepio di Pasqua a Spaccanapoli

Mercoledì 25 marzo 2026
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Nella chiesa di San Nicola a Pistaso in via San Biagio dei Librai a cura de I Sedili di Napoli

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Ritorna il suggestivo Presepio di Pasqua a Spaccanapoli

di Redazione online

Nella chiesa di San Nicola a Pistaso in via San Biagio dei Librai a cura de I Sedili di Napoli

Ritorna, per il terzo anno consecutivo, nella chiesa di San Nicola a Pistaso, sita in Via San Biagio dei Librai, 82 (Largo Divino Amore), il fantastico “Presepio” di Pasqua di grandi dimensioni. L’opera, già ideata e realizzata da artigiani esperti d’arte presepiale, coordinati da Salvatore Iasevoli, si è arricchita di nuove e suggestive scene tratte dai racconti evangelici sulla Vita e sulla Passione di Gesù, calati in una più ampia scenografia che, nel rispetto dei canoni tradizionali del presepio settecentesco, ricorda luoghi montani e angoli urbani del Regno di Napoli tra Settecento e Ottocento.

Il “Presepio” di Pasqua, in realtà più propriamente chiamato “Sepolcro a Personaggi” è frutto di un’antica tradizione culturale e devozionale risalente al Secolo XV, con legami profondi ed insospettabili con “I Sacri Monti” del nord Italia, riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità e con i forse più famosi “Compianti sul Cristo Morto” che, proprio in quel periodo storico ebbero una grande diffusione. Un’antica tradizione quindi ma che, con il tempo e la secolarizzazione, è andata dimenticata e quasi perduta.
Nel “Presepio di Pasqua” di Spaccanapoli si potrà fare un viaggio emozionale attraverso diciannove scene che vanno dalla "Fuga in Egitto” sino alla “Resurrezione di Cristo”, passando per le scene della Vita e dei Miracoli di Gesù, come il “Battesimo”; la “Cacciata dei Mercanti dal Tempio” e dal “Miracolo del cieco”, oltre ad una suggestiva “Ultima Cena” ed alle “Cadute di Gesù” sotto il peso della Croce in un percorso penitenziale intorno al grande presepio circolare, in una sorta di Via Crucis guidata che arriverà sino alla drammatica scena della “Crocifissione” ed al tripudio della “Resurrezione”. Oltre al percorso circolare, si potranno dunque rivivere, in modo casalingo, perché ambientati in un contesto completamente diverso, i luoghi della Terra Santa dove avvennero i fatti che ogni credente onora e, oggi purtroppo più che mai, al centro di fatti sanguinosi per una Guerra insensata, insieme alla ricostruzione della “Processione del Cristo Morto” che l’Arciconfraternita detta “La Sciabica” di Piazza San Gaetano, ha ripreso dal vivo a Napoli, durante alla tradizionale Via Crucis diocesana.

Oltre al grande Presepio, che misura tre metri di diametro ed altrettanti di altezza, ai visitatori di questa antica chiesa barocca, sorta su un precedente e più antico Sedile minore (quello dei Pistasi), è consentito ammirare “I tesori di San Nicola a Pistaso”; una mostra di arredi ed antichi documenti inediti dell’Arciconfraternita dei facchini e dei sediari dedicata a “San Michele Arcangelo a Pistasi” e che prese possesso di questo gioiello d’arte e architettura semisconosciuto, nel 1821. La chiesa, circa settanta anni fa, venne chiusa al culto e ne fu addirittura murato l’accesso, facendola di fatto “sparire”. Oggi grazie all’Associazione Miracolo dei Borbone che l’ha avuto in comodato d’uso e che ne cura ancora il restauro ed all’Associazione I Sedili di Napoli ETS che la condivide, è stata finalmente riaperta al pubblico ed ospita, inoltre, l’esposizione di una grande tela dell’artista Lucio DDT Art, che ha per titolo: “Christ 2611” raffigurante una crocifissione post-moderna che ben si innesta nel contesto espositivo delle due mostre con un chiaro invito alla riflessione ed alla Speranza di Salvezza che aleggia in tutta la chiesa.

La chiesa di San Nicola a Pistaso è aperta, con ingresso libero e gratuito, dal martedì alla domenica, dalle ore 10:30 alle 13 e dalle ore 15 alle 17:30. 

Possibili cambi di orario sono consultabili sul sito web www.isedilidinapoli.eu e sulle pagine FB dell’Associazione I Sedili di Napoli.
Sull’argomento, per saperne di più, nelle librerie: “Il Presepio di Pasqua” EDI - Editrice Domenicana Italiana.

Per ulteriori info,  www.isedilidinapoli.eu. FB: I Sedili di Napoli Custodi della Nostra Storia 

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