Tributo Abba al teatro Donizetti: omaggio alla band da 400 milioni di dischi venduti
Giovedì sera alle 21 i successi del gruppo svedese scioltosi nel 1982 dopo il fallimento dei due matrimoni di cui era composto il quartetto
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Tributo Abba al teatro Donizetti: omaggio alla band da 400 milioni di dischi venduti
di Rosanna ScardiGiovedì sera alle 21 i successi del gruppo svedese scioltosi nel 1982 dopo il fallimento dei due matrimoni di cui era composto il quartetto
Si ballerà, giovedì sera, al Teatro Donizetti con The Abba Tribute Show, lo spettacolo che omaggia la band pop svedese eseguendone dal vivo i più grandi successi, emulandone lo stile, tra costumi e scenografie iconiche, luci e coreografie che richiamano quelle di un tempo.
Sul palco saliranno gli Abba Dream, formazione con base a Viareggio, composta da Susanna Pellegrini, che è anche direttore artistico del progetto, Cecilia Pascale (entrambe alle voci), Antonio Gori alla chitarra, Simone Giusti, che è il direttore musicale, alle tastiere, Alessandro Nottoli al basso e Marco Campagna alla batteria.
Gli Abba, con più di 400 milioni di dischi venduti nel mondo, sono considerati tra i più famosi esponenti della musica pop internazionale. La band svedese, il cui nome è l’acronimo delle iniziali dei loro componenti (Agnetha Faltskog, Benny Andersson, Bjorn Ulvaeus e Anni-Frid Lyngstad), è nata nel 1972 a Stoccolma e non ha mai cambiato formazione.
Due anni dopo gli Abba hanno scalato le vette delle classifiche mondiali dopo aver vinto l’edizione dell’Eurovision Song Contest di Brighton con la canzone «Waterloo»: un mix di pop e glam rock, in cui l’innamorarsi perdutamente è paragonato alla sconfitta di Napoleone. Nel 2005 il brano è stato votato come la migliore canzone nella storia dell’Eurovision.
Al massimo della loro popolarità, entrambi i matrimoni dei componenti del gruppo (Bjorn con Agnetha e Benny con Frida) sono falliti. Il gruppo si è sciolto nel 1982 e, da allora, nessuna reunion è stata mai progettata dai quattro artisti: nel 2000 fu proposto agli Abba di riunirsi per un tour di cento concerti in cambio di un compenso pari a un miliardo di dollari, ma rifiutarono. Unica eccezione la pubblicazione dell’album «Voyage», il loro ultimo, che ha scalato le classifiche in molti Paesi. Nel 2010 sono stati inseriti nella Rock and roll Hall of Fame e nel 2024, i quattro membri hanno ricevuto l’Ordine reale di Vasa, un prestigioso riconoscimento svedese.
Dopo oltre quarant’anni, la loro avventura musicale continua a essere omaggiata in tutto il mondo grazie al concerto degli Abba Dream. Il loro spettacolo rievocativo spinge il pubblico ad alzarsi, ballare e battere le mani.
Il tour teatrale ha registrato il tutto esaurito a Milano, Firenze e Padova. Lo show è stato rappresentato anche in Russia, Romania, Svizzera, Lussemburgo, Belgio, Germania, Slovenia. Lo show è un lungo viaggio nella discomusic anni ‘70, che inizia con «Voulez-vous» per proseguire poi con (in ordine sparso), «Knowing me, Knowing you», «Super trouper», «The winner takes it all», «Money, money, money», «Sos», «Fernando», «Gimme! Gimme! Gimme! (A man after midnight)», «Thank you for the music», «Waterloo»; non mancano mai le due hit più attese, «Dancing queen» e «Mamma mia!», da cui è stato tratto il musical e il film di successo con Meryl Streep e Pierce Brosnan. Alle 21. Biglietti da 24 a 51 euro. Prevendite su Ticketone.it.
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