Immigrazione, la cultura che serve
Corriere della Sera - Cultura

Immigrazione, la cultura che serve

Lunedì 28 settembre 2026
1 visualizzazione

l fatto è che noi siamo stati bravissimi a creare una cultura della emigrazione ma ancora non abbiamo saputo creare una cultura della immigrazione. Che andrebbe affrontata non a base di prese di posizione ideologiche o di fanatismi pseudo religiosi ma con ragionevole umanità.

Garlasco, chiusa l'inchiesta: «I Ris di Parma sapevano che Stasi era innocente già nel 2007, ma nascosero la prova del Dna sui pedali»

Immigrazione, la cultura che serve

Dacia Maraini | 28 settembre 2026

l fatto è che noi siamo stati bravissimi a creare una cultura della emigrazione ma ancora non abbiamo saputo creare una cultura della immigrazione. Che andrebbe affrontata non a base di prese di posizione ideologiche o di fanatismi pseudo religiosi ma con ragionevole umanità.

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Mi sembra una pessima idea quella di introdurre il tetto del 30 per cento per gli studenti stranieri nelle classi scolastiche.

Non è con l’esclusione e le forzature che si risolvono i problemi che andrebbe presi al contrario con una intelligente, capillare e una umana politica di integrazione.

Ma la domanda di fondo è chiara: come fare convivere il bisogno di manodopera con la paura di un’invasione di usi e costumi che potrebbero intaccare la nostra identità?

È vero che abbiamo bisogno di manodopera e siccome gli italiani molti lavori non li vogliono fare, e inoltre la popolazione è molto invecchiata, dobbiamo per forza rivolgerci agli stranieri che gli industriali, le aziende, i mercati cercano di utilizzare pagandoli il meno possibile.

Dall’altra parte ci sono persone che messe di fronte alla sempre più frequente presenza di stranieri con costumi , idee e abitudini che spesso contrastano con le nostre, diventano insofferenti e vorrebbero chiudere a tutti coloro che entrano nel Paese.

Per costoro la soluzione sta nello sprangare le frontiere, cacciare in mare gli indesiderati, proibire ogni ingresso. Salvo poi sfruttare alcuni giovani sani e robusti per i lavori più pesanti, ma senza permesso di soggiorno, senza diritti,

praticamente trattandoli come schiavi.

E qui si complicano le posizioni della politica che cerca, contorcendosi, di accontentare sia coloro che li vogliono cacciare via, sia coloro che li vorrebbero aiutare visto che vengono da terre in guerra o rese invivibili per siccità e povertà.

Il fatto è che noi siamo stati bravissimi a creare una cultura della emigrazione ma ancora non abbiamo saputo creare una cultura della immigrazione. Che andrebbe affrontata non a base di prese di posizione ideologiche o di fanatismi pseudo religiosi ma con ragionevole umanità.

Non è facile, lo so, ma tutti i problemi nuovi sono difficili da affrontare. Se invece di colpevolizzare sempre l’avversario perdendo energie e intelligenza ci mettessimo insieme a riflettere su come affrontare questo dilemma forse potremmo trovare una soluzione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

28 settembre 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Editoriali e commenti di oggi di Marco Bruna

Sul caso Epstein c'è ancora molto da capire

Lunedì 28 settembre 2026 di Dacia Maraini

Immigrazione, la cultura che serve

Lunedì 28 settembre 2026 di Mario Monti

Il Papa americano e l’Europa

Domenica 27 settembre 2026 di Paolo Di Stefano

Tutto è iconico: un aggettivo passepartout

Domenica 27 settembre 2026 di Anna Corrado

Servono regole per l’AI «nascosta»

Domenica 27 settembre 2026 di Giusi Fasano

La violenza in Rete e l’urgenza di agire

Domenica 27 settembre 2026 LEGGI TUTTI

Le Newsletter del Corriere, ogni giorno un nuovo appuntamento con l'informazione

Riceverai direttamente via mail la selezione delle notizie più importanti scelte dalle nostre redazioni.

Iscriviti

Condividi questo articolo