Capri, donati settemila volumi: nasce la biblioteca Carlo Knight
Corriere della Sera - Cultura

Capri, donati settemila volumi: nasce la biblioteca Carlo Knight

Giovedì 6 agosto 2026
2 visualizzazioni

I volumi lasciati alla Certosa di San Giacomo per volere dello studioso e scrittore scomparso due anni fa

Così è finito in cella il 15enne italiano a Malta: il videogame trappola e poi il ricatto. «Fai scattare l'allarme a scuola»

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Capri, donati settemila volumi: nasce la biblioteca Carlo Knight

di Mirella Armiero

I volumi lasciati alla Certosa di San Giacomo per volere dello studioso e scrittore scomparso due anni fa

La Biblioteca Carlo Knight

Sarebbe contento, oggi, Carlo Knight. Era sua ferrea volontà quella di donare la propria cospicua biblioteca, di circa settemila volumi, alla Certosa di San Giacomo, a Capri. Lo studioso e scrittore, scomparso a 95 anni precisi il 20 giugno del 2024, giorno del suo compleanno, aveva una penna felice oltre ad una smisurata cultura e in particolare una conoscenza approfondita di molti argomenti legati alla storia di Capri, dove – come lui stesso raccontava – era approdato la prima volta ancora in fasce. Poi ci era tornato da ragazzo, da giovane militare e infine dopo la guerra, trovando l’isola infinitamente cambiata ma non meno suggestiva e seducente. 
Storico ed erudito di stampo antico, con la sua figura alta ed elegante si faceva notare durante le mattiniere passeggiate capresi. Per molti anni collaborò al «Corriere del Mezzogiorno» con articoli raffinatissimi dedicati non solo all’isola azzurra ma anche al Grand Tour e ad altri argomenti di storia napoletana. 

Per chi vorrà continuare a seguire le sue tracce non solo nei suoi scritti, ma anche seguendo i suoi percorsi di lettura, da ieri è aperta al pubblico la biblioteca a lui intitolata nel Chiostro Grande della Certosa di Capri. Una targhetta discreta indica il nome, come lui avrebbe desiderato, accanto all’ingresso del Museo Archeologico. Una donazione resa possibile dai figli ed eredi, Eugénie Hélène Knight ed Eric Raimondo Knight, che hanno confermato la volontà del padre. Il fondo comprende circa 6.600 volumi, oltre a un importante archivio documentario. I materiali, finora conservati tra le case di Capri e Napoli, raccolgono preziose testimonianze dedicate all’archeologia, alla storia, all’arte e alla letteratura di viaggio. Per un’isola soffocata dall’overtourism, un tassello importante per recuperare la propria preziosa identità.

Vai a tutte le notizie di Napoli

Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania

6 agosto 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Clementino cade dal palco durante il concerto a Ischia. Fuori dall'inquadratura, poi si rialza

Il video virale sui social

Hai una storia da segnalare sul tuo territorio?

ScriviciIscriviti alla newsletter

Corriere del Mezzogiorno

Le news principali sul Mezzogiorno
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione

IscrivitiLA PRIMA PAGINA DI OGGI

Condividi questo articolo