«Falaut Campus», 200 giovani da 11 nazioni in concerto e Salerno per una settimana diventa città della musica
Dal 4 al 9 agosto al Convitto Nazionale performance, masterclasses e showcases tra nuovi talenti e docenti di fama internazionale
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«Falaut Campus», 200 giovani da 11 nazioni in concerto e Salerno per una settimana diventa città della musica
di Redazione onlineDal 4 al 9 agosto al Convitto Nazionale performance, masterclasses e showcases tra nuovi talenti e docenti di fama internazionale
Circa 200 giovani musicisti provenienti da 11 nazioni (Bosnia ed Erzegovina, Cina, Corea del Sud, Germania, Italia, Macedonia del Nord, Paesi Bassi, Polonia, Taiwan, Turchia, Serbia) partecipano al Falaut Campus di Salerno. La 15esima edizione, organizzata dall’associazione AFI Falaut ets, si tiene da martedì 4 a domenica 9 nello storico Convitto Nazionale “T.Tasso”, sotto la guida del maestro Salvatore Lombardi (fondatore e direttore artistico). In programma concerti, masterclass, corsi e showcases sotto il patrocinio del Comune di Salerno e della Provincia di Salerno. Molti i nomi di maestri e docenti di fama internazionale, tra cui per i flautisti: Aldo Baerten, Janos Balint, Evcil Bulent, Mario Pio Ferrante, Dejan Gavric, Sehyun Kim, Francesco Loi, Salvatore Lombardi, Andrea Manco, Salvatore Vella, Hyunim Yoon; mentre per gli archi Gennaro Cardaropoli (violino) e Raffaella Cardaropoli (violoncello); docenti e solisti ospiti: Philipp Jundt, Iza Stih (vincitrice cat.B concorso Gazzelloni 2025), Sofija Milenkovic (vincitrice cat. B concorso Gariboldi 2026), Alessandra Orlando, Carmine Luigi Amabile, Klarissza Ivancsik; infine Jiwon Kwon (composizione).
Pianisti accompagnatori, ormai colonne del progetto, Amedeo Salvato e Raffaele Maisano. Si tengono lezioni giornaliere per i giovani, dalle ore 9 alle 18.30: durante la giornata si organizzano attività correlate come seminari, workshop, masterclass, concerti. A fine serata, tanti concerti con i big internazionali, aperti al pubblico. «Sarà un’edizione speciale questa – anticipa Lombardi. – Tra le novità, la decisione di fissare la location nella città di Salerno. Luogo ricco di storia e cultura, sarà un riferimento perfetto per i nostri giovani musicisti. Il Falaut Campus è un momento prezioso per coltivare i talenti della musica mondiale. Per tutta la sua durata si terranno concerti delle grandi promesse, accanto alle stelle della musica internazionale. Ci auguriamo che Salerno possa diventare casa nostra per i prossimi anni».
Entusiasta il rettore del Convitto Nazionale, Claudio Naddeo: «Siamo felici di ospitare la nuova edizione del Falaut Campus. A Salerno siamo pronti ad accogliere i tanti ragazzi da tutto il mondo e aprire le nostre strutture per ascoltare i giovanissimi musicisti e i grandi maestri internazionali. La città si conferma punto di convergenza di culture e popoli. Un’opportunità quindi di valorizzazione turistica e culturale. Vogliamo diventare città della musica e centro di richiamo per chi è amante della bellezza e dell’arte».
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3 agosto 2026 ( modifica il 3 agosto 2026 | 17:08)
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