Riprendersi la propria estate se per altri la scelta è sempre quella di non scegliere
Corriere della Sera - Cultura

Riprendersi la propria estate se per altri la scelta è sempre quella di non scegliere

Domenica 2 agosto 2026
3 visualizzazioni

La posta del cuore del Corrmezz, le lettere di AgostoSegreto 84 e PaccoCompleto

Perù, cade aereo turistico diretto alle linee di Nazca, 13 morti. I media locali: «Tra loro ci sono 7 italiani»

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Riprendersi la propria estate se per altri la scelta è sempre quella di non scegliere

di Candida Morvillo

La posta del cuore del Corrmezz, le lettere di AgostoSegreto 84 e PaccoCompleto

Cara Candida, ho 42 anni e da sei amo un uomo sposato. Scriverlo così mi fa sembrare una donna in attesa, ma per gran parte dell’anno non mi sento così. Con lui ho una relazione vera, o almeno è quello che continuo a ripetermi. Ci vediamo due o tre volte alla settimana. Conosce il mio lavoro, le mie paure e i miei amici. Quando mio padre è stato operato, è rimasto al telefono con me tutta la notte. Litighiamo, facciamo pace, abbiamo riti e battute che capiamo solo noi. Non mi sento un’avventura. Poi, arriva agosto e torno a essere un segreto. Lui parte con la moglie e le due figlie per la casa al mare dei genitori di lei. All’inizio, mi scrive al mattino presto. Poi, i messaggi si diradano. A tavola non può, in spiaggia non può, la sera non può. Se lo chiamo, qualcuno potrebbe vedere il mio nome. Mi manda fotografie senza persone: una barca, un tramonto, un piatto di spaghetti. Io so immaginare quello che resta fuori dall’inquadratura. La moglie pubblica tutto. Non la seguo, ma il suo profilo è aperto e, ogni estate, finisco per guardarlo. Vedo lui accanto alle figlie, lui con la mano sulla spalla della moglie. Le fotografie non raccontano necessariamente la verità di un matrimonio. Ma una verità sì: lui è lì e io no. Quando ci siamo conosciuti, mi disse che il matrimonio era finito da tempo. Non promise di lasciarla subito: la figlia più piccola era fragile. Due anni dopo, bisognava aspettare che la maggiore finisse il liceo. Poi, suo padre si ammalò. Poi, la moglie perse il lavoro. Ogni rinvio aveva una spiegazione ragionevole. In sei anni, la data della nostra vita insieme si è spostata così tante volte che non so più dove sia finita. Quest’anno mi ha chiesto di non scrivergli durante le tre settimane al mare. Una figlia ha visto comparire una mia notifica e gli ha domandato chi fossi. Mi ha detto: «Devo proteggerle». Ho pensato che, in questa storia, tutti meritano di essere protetti tranne me. Quando torna, dice che gli sono mancata, che quelle vacanze sono una rappresentazione, che con me è se stesso. Io gli credo ancora. Ma comincio a chiedermi se sia possibile essere l’amore vero di qualcuno e, nello stesso tempo, la parte della sua vita alla quale rinuncia per prima. Lui dice che fra un anno, quando la figlia più piccola avrà finito la scuola, parlerà con la moglie. È l’ennesima data, ma giura che questa sarà definitiva. Io non so più se aspettare significhi credere nell’amore o avere paura di ammettere che lui ha già scelto .
AgostoSegreto’84
 
Cara AgostoSegreto’84, agosto non rovina la vostra storia: la mette a fuoco. Per undici mesi, lui costruisce con te una vita parallela abbastanza ricca da sembrare intera. Poi, le vacanze ristabiliscono ruoli e precedenze. Lui torna nella casa ufficiale. Tu resti fuori dall’inquadratura. Questo non significa necessariamente che non ti ami. Si può amare e, nello stesso tempo, non avere il coraggio o la volontà di cambiare vita. Ma dopo sei anni la domanda non è più quanto soffra quando gli manchi, ma che cosa sia disposto a perdere e trasformare per stare con te. Ogni rinvio ha avuto una ragione plausibile. È proprio questo il problema: nella vita, ci sarà sempre una figlia fragile, un genitore malato, un lavoro perduto. Una promessa con una scadenza che continua a spostarsi non è più un progetto. È una sala d’attesa. Anche tu, però, hai partecipato all’attesa. Hai protetto lui dalle conseguenze delle proprie scelte e chiamato pazienza ciò che ti consuma. Non per debolezza: perché lo ami. Ma l’amore non rende innocuo tutto quello che gli concediamo. Non devi imporgli di lasciare sua moglie entro una data. Devi stabilire che cosa farai tu. Che non può essere vivere nei ritagli e nell’attesa. Se vorrà separarsi, dovrà farlo perché ha deciso che il suo matrimonio è finito, non perché tu resti disponibile fino all’ultimo rinvio. Nel frattempo, riprenditi la tua estate. Parti senza controllare il telefono e non lasciare giornate vuote nel caso riesca a liberarsi. Lui preserva la sua famiglia, ma tu devi preservare te stessa. E lui, nei fatti, finora, ha scelto ogni giorno di non scegliere. E anche questa è una scelta.

Quando la tariffa non è rimborsabile cambiare la compagnia

Cara Candida, due settimane prima delle ferie, il mio compagno mi ha lasciata: «Ti voglio bene, ma non ti amo più». Abbiamo già pagato 2.400 euro per dieci giorni a Mykonos, tutto non rimborsabile. Lui propone di partire lo stesso «da adulti»: camere separate, spese a metà e nessuna gelosia se uno dei due conosce qualcuno. Io piango ancora in bagno; lui ha già comprato il materassino da snorkeling. Dice che buttare i soldi sarebbe infantile. Devo perdere la vacanza o la dignità ?
PaccoCompleto
 
Cara PaccoCompleto, non rimborsabile è la tariffa, non la sua compagnia. I soldi sono già persi: non devi aggiungerci dieci giorni di autopsia sentimentale con vista mare. Lui chiama maturità la possibilità di inaugurare la vita da single usando ancora te come socia nelle spese. Visto che ti ha lasciata lui, chiedigli di cedere la sua prenotazione a una tua amica. Se non si può fare, lasciagli Mykonos, il materassino e la sua contabilità sentimentale. Tu vai altrove, anche solo per due notti: costano meno di un esaurimento nervoso e non prevedono l’ex fidanzato in mezza pensione.

Vai a tutte le notizie di Napoli

Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania

2 agosto 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

I danni in una casa a Pozzuoli per il terremoto

Crepe nei muri portanti, pareti interne crollate: l'appartamento è inagibile

Hai una storia da segnalare sul tuo territorio?

ScriviciIscriviti alla newsletter

Corriere del Mezzogiorno

Le news principali sul Mezzogiorno
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione

IscrivitiLA PRIMA PAGINA DI OGGI

Condividi questo articolo