Trentino, il festival «Al riparo degli alberi»: cinque giorni di laboratori, passeggiate e musica nei boschi per le nuove generazioni
Corriere della Sera - Cultura

Trentino, il festival «Al riparo degli alberi»: cinque giorni di laboratori, passeggiate e musica nei boschi per le nuove generazioni

Venerdì 31 luglio 2026
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Dal 3 al 7 agosto, sull'Altopiano della Vigolana, andranno in scena spettacoli teatrali, danze, percorsi fotografici: un insieme di esperienze per rafforzare il rapporto tra persone e ambiente

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Trentino, il festival «Al riparo degli alberi»: cinque giorni di laboratori, passeggiate e musica nei boschi per le nuove generazioni

di Sara Santolini

Dal 3 al 7 agosto, sull'Altopiano della Vigolana, andranno in scena spettacoli teatrali, danze, percorsi fotografici: un insieme di esperienze per rafforzare il rapporto tra persone e ambiente

Un modo diverso di vivere il paesaggio, rallentando, camminando, immergendosi nelle suggestioni del teatro e dell’arte. È «Al riparo degli alberi», il festival teatrale dedicato alle nuove generazioni: spettacoli, laboratori, passeggiate, musica e narrazione nei boschi, nei parchi e nelle radure del territorio. Un’esperienza che negli anni si è arricchita di linguaggi differenti, dal teatro di figura alla danza, dal circo contemporaneo al teatro di narrazione, mantenendo sempre al centro il rapporto tra persone e ambiente. Dal 3 al 7 agosto l’Altopiano della Vigolana si trasforma in un grande palcoscenico. Il festival è ideato e organizzato da Finisterrae Teatri Ets e nasce per vivere il paesaggio attraverso l’arte.

Gli eventi di apertura

Il primo appuntamento è in programma lunedì 3 agosto, all’Azienda agricola Il Leprotto Bisestile di Bosentino, con «Historieta de un abrazo» della compagnia italo-argentina Dromosofista (foto sotto). Lo spettacolo, in programma alle 17.30 (ritrovo alle 17 davanti alla chiesa di Bosentino), è pensato per il pubblico dai 7 anni e propone un delicato intreccio di teatro di figura e musica per raccontare il valore della creatività attraverso piccole storie. Martedì 4 agosto, al Parco delle Fratte, «Innaturale», spettacolo itinerante di Campsirago Residenza dedicato alle creature immaginarie che abitano i boschi e la fantasia. Sono previste due repliche, alle 19.30 e alle 21, con ritrovo all’ingresso del parco. L’appuntamento è rivolto a persone dai 4 anni in su.

Tra passeggiate e spettacoli

La giornata di mercoledì 5 agosto comincerà alle 9 con «Sguardi sul paesaggio», passeggiata fotografica guidata dal fotografo naturalista Paolo Sandri tra il Parco delle Fratte e Madonna del Feles, dedicata a ragazze, ragazzi e famiglie. Nel pomeriggio, alle 17.30, ai Frisanchi, in calendario «A raccontar storie», restituzione del percorso di narrazione che ha coinvolto durante l’inverno un gruppo di appassionati del territorio e che rappresenta un itinerario tra racconti e luoghi, aperto a tutte le età. Giovedì 6 agosto il festival farà tappa al Parco delle Rive di Vigolo Vattaro. Alle 15.30 prenderà il via «Un metro quadrato di verde», laboratorio-spettacolo della compagnia Wondering Project dedicato ai bambini dai 4 ai 7 anni e ai loro genitori, per riflettere insieme sul patrimonio ambientale attraverso il gioco e la creatività. Alle 17.30 seguirà «Meeh!» dell’artista altoatesina Eva Sotriffer, spettacolo di burattini, mani, suoni e ritmi, che racconta, senza parole, una tenera e divertente storia d’amore.

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Una biciclettata per il gran finale

Grande chiusura, venerdì 7, agosto con «Da dove guardi il mondo?», spettacolo di teatro danza di e con Valentina Dal Mas della compagnia La Piccionaia. L’appuntamento è alle 17.30 al Rifugio Madonnina, sul Doss del Bue, raggiungibile anche attraverso una biciclettata organizzata dalla Scuola mountain bike Vigolana, con partenza alle 16.30 dalla località Paludei di Centa San Nicolò. Lo spettacolo accompagnerà il pubblico nel percorso di crescita di una bambina di nove anni che scopre nuove forme di espressione oltre la scrittura. La serata conclusiva proseguirà all’area manifestazioni di Centa San Nicolò, con «L’Accampamento»: dalle 19.30 sarà possibile cenare con le proposte biologiche e vegetali di Black Sheep Raw – Vegan Lab & Bistrot, mentre alle 20.30 spazio al concerto «Paesaggi in musica – Brasilian songs. Saudade in Vigolana», interpretato da giovani musicisti dell’Altopiano, che saluterà il pubblico chiudendo il festival.

I biglietti

Il festival è sostenuto da Fondazione Caritro, Provincia autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige, Comunità Alta Valsugana Bersntol, Cassa Rurale Alta Valsugana, Apt Alpe Cimbra e gode del patrocinio del Comune Altopiano della Vigolana. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito, con posti limitati e prenotazione obbligatoria su www.ftteatri.it. Ulteriori informazioni scrivendo a alriparodeglialberi.vigolana@gmail.com.

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