«Sono Lucio», in uscita la nuova antologia di Dalla (anche in cd e vinile) con le foto di Ghirri: i capolavori da riascoltare
«Sono Lucio», l’antologia dedicata al cantautore bolognese in uscita il 18 settembre. La copertina con le immagini dal genio di Luigi Ghirri
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«Sono Lucio», in uscita la nuova antologia di Dalla (anche in cd e vinile) con le foto di Ghirri: i capolavori da riascoltare
di Andrea Tinti«Sono Lucio», l’antologia dedicata al cantautore bolognese in uscita il 18 settembre. La copertina con le immagini dal genio di Luigi Ghirri
Prima ancora della musica sarà una foto ad accogliere gli ascoltatori che acquisteranno «Sono Lucio», l’antologia dedicata al cantautore bolognese in uscita il 18 settembre. Una immagine scattata da Luigi Ghirri, fotografo che più di ogni altro ha saputo trasformare il paesaggio emiliano in una geografia della memoria. La fotografia sarà una porta di acceso nell’universo di Dalla, come gli scatti scelti per accompagnare la raccolta. Un dialogo silenzioso tra musica e immagini e tra due artisti che hanno saputo raccontare il mondo.
Un mondo fatto di ironia, stupore ma anche di attenzione per i margini della società. Entrambi hanno sperimentato la trasformazione dell’ordinario in qualcosa di speciale e poetico. Vale per i paesaggi, le insegne, le finestre, le piazze e gli orizzonti di Ghirri, come vale per i personaggi ordinari che diventano universali nelle storie di Dalla. Entrambi scavano alla ricerca di qualcosa di meraviglioso senza abbandonare la realtà in cui vivono e si muovono.
Le canzoni da riascoltare
Così «Sono Lucio», già il titolo se ci pensiamo è una dichiarazione d’intenti, non sarà la solita raccolta di un grande artista ma un invito ad ascoltare la sua voce, ad entrare in punta di piedi o a gamba tesa, questo dipenderà da tanti fattori, nel lavoro di un cantautore che continua a sfuggire alle definizioni perentorie. Lucio è stato jazzista, compositore, interprete, autore teatrale, sperimentatore, ma soprattutto un grandissimo narratore. I suoi personaggi sono entrati nella storia, basti pensare ad Anna e Marco, il protagonista de L’anno che verrà, la figura femminile di Futura o il pesce di Com’è profondo il mare. Storie e personaggi diventati letteratura popolare.
La grandezza di un artista si misura anche e soprattutto nella sua capacità di sconfiggere il tempo. Dalla ci è riuscito, quando allo stadio Dall’Ara si ascoltano le parole de L’anno che verrà, sembra che Lucio ci racconti il presente, ci mostri quello che viviamo tutti i giorni ora, non il 1979 l’anno di pubblicazione del brano. Lucio continua a parlare alle generazioni, ai giovani di oggi ma anche ai meno giovani che sono cresciuti con le sue canzoni. Lucio ci sguazzava nei suoi brani pieni di ambiguità, ironia e metafore.
In un periodo storico in cui l’ascolto della musica è spezzettato e frammentato dentro telefonini con spazi di memoria sempre al limite, «Sono Lucio» ci riporta nel passato, quando i dischi si «ascoltavano» dall’inizio alla fine e mentre le canzoni scorrevano ci si poteva perdere nelle copertine. Musica da sentire, guardare e leggere. Non a caso le immagini di Ghirri suggeriscono un ascolto lento, senza fretta, senza la necessità di scrollare dopo otto secondi (il limite dell’attenzione continua inesorabilmente ad abbassarsi), perché bisogna ritagliarsi del tempo per sentire veramente. Il mondo, infatti, non si accorgerà della nostra assenza mentre siamo intenti ad ascoltare Dalla.
La raccolta sarà disponibile in tre formati fisici: doppio LP numerato colorato «Azzurro Mare», doppio LP nero 180g e doppio CD: si possono preordinare sul sito all’indirizzo store.sonymusic.it.Tutti i brani sono stati rimasterizzati partendo dai nastri analogici originali a 192 kHz/24 bit. «Sono Lucio» ma alla fine dell’ascolto tutti noi saremo Lucio
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