Nelle sue azioni Trump supera anche i romanzi
L’idea del presidente Usa di vendere l’accesso prioritario al proprio profilo sul social Truth a 100 mila dollari al mese va oltre la fantasia
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Nelle sue azioni Trump supera anche i romanzi
Massimo Sideri | 30 luglio 2026L’idea del presidente Usa di vendere l’accesso prioritario al proprio profilo sul social Truth a 100 mila dollari al mese va oltre la fantasia
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È noto l’aneddoto del filosofo Talete di Mileto che previde una eccezionale raccolta di olive grazie alle sue osservazioni. Opzionò per tempo tutti i frantoi della regione a un prezzo molto basso e, quando iniziò la raccolta, affittò i macchinari, agendo da monopolista. La storia dell’intreccio tra informazioni e denaro potrebbe continuare.
L’aggiotaggio viene anche usato nel romanzo Il Conte di Montecristo da Alexandre Dumas. Nel libro la vittima dell’inganno ordito per vendetta dal Conte Edmond Dantès è il banchiere Danglars, uno speculatore senza scrupoli. Per colpirlo, Montecristo corrompe un telegrafista per immettere in rete un dispaccio: «Il re Don Carlo è sfuggito alla sorveglianza ed è rientrato in Spagna. Barcellona si è sollevata in suo favore». Una fake news diremmo ora: Danglars perde il suo patrimonio. La vendetta è un piatto freddo, anzi freddissimo.
Anche Gordon Gekko, l’iconico personaggio inventato da Oliver Stone in Wall Street, sarebbe stato d’accordo: «Non conosco niente di meglio delle informazioni. Ne convieni?».
Eppure nell’idea del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di vendere l’accesso prioritario al proprio profilo sul proprio social Truth a 100 mila dollari al mese c’è un’escalation che non si era presentata nemmeno nei romanzi e nei libri di filosofia. Molte delle informazioni che Trump diffonde possono valere molti soldi.
Pensate a quando annuncia che favorirà una certa azienda come Intel. Oppure quando parla dello stretto di Hormuz. Il punto è: parla in quanto Trump o in quanto presidente? Non è la stessa cosa. Prima di Trump i presidenti dovevano parlare solo tramite l’account ufficiale su X, il fu Twitter, Potus (President of The United States). Ogni tweet veniva archiviato come materiale di Stato. Ora Trump vuole 1,2 milioni di dollari l’anno cadauno. Ma di chi sono quelle informazioni? Una volta sarebbe stata una domanda chiave.
30 luglio 2026
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