Teatro Toniolo di Mestre, presentata la stagione 2026-27 tra prosa, musica e risate: sul palco Oblivion, Özpetek, Tognazzi e Zingaretti
Corriere della Sera - Cultura

Teatro Toniolo di Mestre, presentata la stagione 2026-27 tra prosa, musica e risate: sul palco Oblivion, Özpetek, Tognazzi e Zingaretti

Martedì 28 luglio 2026
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Presentato il cartellone che attraversa tutti generi: novità per gli spazi digitali. Il pubblico viene da tutta la regione

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Teatro Toniolo di Mestre, presentata la stagione 2026-27 tra prosa, musica e risate: sul palco Oblivion, Özpetek, Tognazzi e Zingaretti

di Caterina Barone

Presentato il cartellone che attraversa tutti generi: novità per gli spazi digitali. Il pubblico viene da tutta la regione

È il fiore all’occhiello dell’intrattenimento teatrale a Mestre, capace di competere con corazzate della stazza del Verdi di Padova, del Comunale di Vicenza, del Teatro Nuovo di Verona: solcando i mari della prosa, della comicità e della grande musica, il Teatro Toniolo si è guadagnato negli anni un marchio di qualità, capace di attrarre pubblico da tutto il Veneto. Il cartellone della nuova stagione 2026-2027, firmato dal Settore Cultura del Comune di Venezia, accoglie accanto a Shakespeare autori del Novecento, la vivacità della stand-up comedy e la classicità della 41esima stagione di musica da camera e sinfonica, in un intreccio di generi apprezzato dagli spettatori.

Sul palco

Per la stagione di prosa, organizzata in collaborazione con Arteven Circuito Multidisciplinare Regionale, all’inaugurazione affidata al nuovo lavoro di Ferzan Özpetek, Ruoli secondari (27 ottobre – 1 novembre) seguirà l’omaggio al cinema con A qualcuno piace caldo (7-8 novembre) diretto da Geppy Gleijeses, nel centenario della nascita di Marilyn Monroe. Tra i titoli di rilievo, Il male oscuro dello scrittore veneto Giuseppe Berto nell’interpretazione di Alessio Vassallo (13-14 febbraio) si affiancherà al Molière presentato da Alessio Boni (17-21 marzo). Due artisti amati come Anna Valle e Giuseppe Fiorello, affronteranno temi dell’oggi sulle dinamiche di genere, rispettivamente, Scandalo (9-11 dicembre) ed Educazione sentimentale (2-7 febbraio). A Luca Zingaretti poi il compito di portare sulla scena l’ironia affilata dell’Autodifesa di Caino di Andrea Camilleri (2-7 marzo), mentre Salvo Ficarra rende omaggio a Luca De Filippo con Non ti pago (19-24 gennaio).

Le esperienze digitali

Novità di quest’anno saranno inedite esperienze digitali per il pubblico grazie al foglio di sala che diventa accessibile in poltrona tramite QR code con recensioni e interviste. Il sito web si arricchirà di video trailer e backstage, mentre un’audio-introduzione accompagnerà gli spettatori prima di ogni spettacolo. Satira, evasione e impegno sociale segnano il profilo della rassegna I Comici, realizzata con DalVivo Eventi, che al 26 novembre al 23 aprile propone un viaggio lungo tredici spettacoli tra pura evasione e urticanti visioni della quotidianità. Si comincia il 26 e 27 novembre con Debora Villa and Friends nello spettacolo Zitte mai, evento annuale di satira e musica volto a contrastare la violenza di genere a favore del Centro Antiviolenza Cerchi D’Acqua Onlus.

Gli omaggi

Sul palco tornano poi gli Oblivion con il musical Win for life (4-5 dicembre) e Maurizio Lastrico con i suoi endecasillabi danteschi in Sul lastrico (12-13 dicembre). Si continua nel 2027 con Federico Basso (9 gennaio), l’inedita coppia Francesco Piccolo e Pif (16 gennaio) e la caratteristica ironia veneziana di Carlo & Giorgio con il nuovo show Serenissimi (29-30 gennaio), mentre sul rapporto padre-figlio si sofferma Paolo Kessisoglu nel tragicomico Sfidati di me (20 febbraio). Sette secoli di note è l’arco temporale abbracciato dalla 41esima Stagione di musica da camera e sinfonica di Mestre, ideata dal Direttore Artistico Mario Brunello in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica di Mestre. L’apertura del 4 ottobre è un omaggio a Giuseppe Sinopoli nel 25esimo anniversario della scomparsa, eseguito dall’Orchestra del Teatro La Fenice (che chiuderà anche la stagione il 27 maggio), mentre il 30 novembre Mario Brunello e un ensemble di violoncellisti ricorderanno il maestro Franco Rossi a vent’anni dalla scomparsa. 

Jazz e tradizione

Il Progetto Beethoven continua l’esplorazione del genio di Bonn per il Ciclo 6 suonato? con i concerti di Yuki Serino e Martin Nöbauer (15 dicembre) e di Maria Salvatori con Nicolas Margarit (12 gennaio). La Stagione spazia tra i generi, tra contaminazioni e trasversalità: dall’omaggio a Milva di Giovanni Amodeo (26 gennaio) al racconto pop sui Beatles con la voce di Gianmarco Tognazzi (23 febbraio). Scipione Sangiovanni unirà De André ai Carmina Burana (9 marzo), il Quintetto a Perdifiato sposerà la tradizione russa al Jazz (23 marzo), mentre l’ensemble Armoniosa eseguirà Vivaldi su strumenti originali (1 aprile).

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