Peplum, rock ed elettronica con i Torso Virile Colossale
Per i «Mercoledì da leoni» il quartetto accompagnerà dal vivo le immagini dei grandi film mitologici italiani
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Peplum, rock ed elettronica con i Torso Virile Colossale
di Rosanna ScardiPer i «Mercoledì da leoni» il quartetto accompagnerà dal vivo le immagini dei grandi film mitologici italiani
Musica dal vivo e immagini dei grandi film mitologici italiani
Sequenze di film storici e mitologici italiani, ambientati nell’antichità classica, musicate dal vivo. Lo proporrà la band Torso Virile Colossale, domani sera, per la rassegna «Mercoledì da leoni» all’interno del cartellone di «Esterno notte» nel cortile della Biblioteca Caversazzi.
Il cine-concerto, promosso dall’Associazione Bergamo Film Meeting, si intitola «Le calde notti del Cinema peplum». Il nome del genere cinematografico deriva dalla tipica tunica dell’antica Grecia. In voga tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60, anticipato da «L’Odissea» del 1911, il Cinema peplum si differenzia dai colossal americani come «Quo vadis» del ’51 e «Ben Hur» del ’59 per il budget ridotto all’osso. E, con l’avvento degli spaghetti western, il genere poi arriva al tramonto.
«Sarà un concerto — anticipa Alessandro Grazian — di musiche originali, da me composte per un’esigenza espressiva, quella di fornire l’occasione per raccontare questo cinema misconosciuto, dai costi limitati, che può apparire esteticamente buffo, ma in cui era evidente l’ingegno italiano, tanto che ci lavorò lo stesso Carlo Rambaldi, tre volte Premio Oscar». Gli autori di quei lungometraggi sono Vittorio Cottafavi e Riccardo Freda, che hanno raccontato le gesta di eroi forzuti come Ercole e Maciste, le sensuali e crudeli regine, le valorose eroine e i tiranni usurpatori. Il progetto Torso Virile Colossale, con base a Milano, dal vivo, schiera, oltre a Grazian alla chitarra elettrica, Nicola Manzan al violino, Emanuele Alosi alle percussioni, Filippo La Marca alle tastiere.
Il concerto abbraccerà composizioni strumentali che, attraverso le soluzioni timbriche e armoniche tipiche delle colonne sonore, ma declinate in un sapore diverso e più contemporaneo, creeranno volutamente dei cortocircuiti in equilibrio tra la musica classica e il rock, la psichedelia e lo shoegaze. I brani faranno da commento sonoro alla visione di spezzoni del cinema mitologico italiano che saranno proiettati alle spalle dei musicisti. La band ha esordito con l’album «Vol.1 – Che gli dèi ti proteggano» nel 2017 e nel 2022 ha pubblicato «Vol.2 – Mondo Peplum»; ora i musicisti sono al lavoro al terzo album. Domani il quartetto proporrà il singolo «Ultramaratona», che celebra la fatica nello sport, oltre ad alcuni pezzi nuovi. Alle 21.30. Ingresso 10 euro, ridotto 8 per i donatori support Bfm 2026.
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28 luglio 2026
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