Premio Fersen a Capri: riconoscimenti per Musillo, Cardon ed Esposito
Nel corso della serata in programma il 30 luglio a Villa Lysis una performance della cantante francese Nicole Renaud
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Premio Fersen a Capri: riconoscimenti per Musillo, Cardon ed Esposito
di Giovanni SantanielloNel corso della serata in programma il 30 luglio a Villa Lysis una performance della cantante francese Nicole Renaud
A Capri, giovedì 30 luglio, nella splendida Villa Lysis, si svolgerà la terza edizione del Premio internazionale d’Adelswärd Fersen. Quest’anno, i riconoscimenti principali andranno ad Angelo Musillo, Patrick Cardon e Riccardo Esposito, fondatore della storica casa editrice caprese “La Conchiglia”. In collaborazione con l’associazione Apeiron e con il patrocinio della Città di Capri, presenteranno l’evento la giornalista e scrittrice Francesca Lovatelli Caetani e lo psicoterapeuta e autore Gianpaolo Furgiuele.
La prima sarà insignita anche del Premio Donna, Arte e Cultura, con una creazione di Cristiana Faranda.
Nel corso della manifestazione, che avrà inizio alle ore 18, ci sarà una performance della cantante e compositrice francese Nicole Renaud, dell’attrice Laura Sfilio, di Salvatore Carmine Guglielmino, autore, compositore, regista, pianista, cantante e attore, e di Carmine Monaco D’Ambrosia, scrittore, attore e basso baritono che vanta esibizioni anche all’Operà Bastille, il San Carlo di Napoli, il Regio di Torino e l’Art Center di Seul.
Il Premio Ferzen si svolge nell’ambito del Grand Tour Festival, che vuole rappresentare un ponte tra epoche, territori e sensibilità diverse: un invito agli italiani a riscoprire la propria terra e agli stranieri di percorrerla con occhi nuovi intraprendendo un viaggio nella meraviglia, nella memoria e nella bellezza, intesa non come eredità immobile del passato, ma come patrimonio vivo da rinnovare e condividere.
Questo, onorando lo spirito più profondo di Villa Lysis: lo scrittore francese Fersen, viaggiatore del Grand Tour, decise di costruirla proprio sotto i resti della residenza imperiale di Tiberio e la dedicò “alla giovinezza d’amore”, alla poesia, all’arte e ai sentimenti di profonda amicizia. Ancora oggi, rappresenta un capolavoro architettonico che unisce gusto neoclassico e suggestioni liberty, con un giardino che si affaccia sul blu del Mediterraneo.
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