L’era dell’irrealtà: licenza di mentire
L'ultimo capitolo? L’ex generale Roberto Vannacci che arriva a manipolare con l’Intelligenza artificiale perfino il volto del nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’atto di concedere la grazia a Mario Roggero
L’era dell’irrealtà: licenza di mentire
Elvira Serra | 26 luglio 2026L'ultimo capitolo? L’ex generale Roberto Vannacci che arriva a manipolare con l’Intelligenza artificiale perfino il volto del nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’atto di concedere la grazia a Mario Roggero
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Sono l’unica ad avere fatto un balzo sulla sedia guardando l’ultimo video pubblicato su Instagram dall’ex generale Roberto Vannacci che arriva a manipolare con l’Intelligenza artificiale perfino il volto del nostro presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’atto di concedere la grazia a Mario Roggero, il gioielliere di Grinzane Cavour in carcere dopo la condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi per aver inseguito e ucciso in strada due rapinatori in fuga?
L’antipasto, qualche giorno prima, lo avevamo avuto con un altro video creato con l’AI nel quale il leader di Futuro nazionale, seduto accanto a Meloni e La Russa, fa giustiziare al Colosseo Giuseppe Conte e Elly Schlein. Impossibile prendersi un antistaminico, come suggerisce il raffinato politico, per farsi passare l’orticaria di fronte a questa degenerazione della comunicazione politica, di cui Trump è stato il precursore.
È più costruttivo rileggersi la prima enciclica di papa Leone, bellissima fin dal titolo: «Magnifica Humanitas». Non è un caso che l’abbia dedicata proprio all’Intelligenza artificiale, chiarendo subito l’urgenza di scegliere come custodire la magnifica umanità che ci è data in dono: «Non si tratta di una scelta sul nostro futuro, ma sul nostro presente, perché l’intelligenza artificiale e le altre tecnologie sono già parte del quotidiano». Per capire da che parte «non» sta Vannacci, bisogna andare al capitolo dedicato alla verità come bene comune. Cito testuale, a proposito dell’uso delle piattaforme digitali e dei sistemi di AI: «Strumenti che potrebbero favorire il confronto e la partecipazione vengono spesso impiegati per costruire narrazioni distorte e confondere i confini tra vero e falso, mescolando dati e opinioni. La disinformazione non nasce con l’AI, ma trova oggi in essa un moltiplicatore potente». La riflessione dirimente è poco più avanti: «Quando la domanda su ciò che è vero perde di interesse e prende piede un pragmatismo che si accontenta di ciò che appare utile o efficace, la vita democratica si indebolisce. (...) Il disinteresse per la verità porta lentamente, ma inesorabilmente, a scivolare verso il totalitarismo, per il quale, come ha scritto la filosofa Hannah Arendt, i sudditi ideali non sono tanto quelli ideologicamente convinti, ma “la gente per la quale la distinzione tra fatto e finzione e la distinzione tra vero e falso non esistono più”». Serve altro?
26 luglio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Editoriali e commenti di oggi di Elvira SerraL’era dell’irrealtà: licenza di mentire
Domenica 26 luglio 2026 di Maria Serena NataleTransizioni democratiche tra rottura e continuità
Domenica 26 luglio 2026 di Carlo CottarelliLa crisi? Ecco i veri numeri
Sabato 25 luglio 2026 di Carlo VerdelliI toni, il clima. E il ruolo essenziale di Mattarella
Sabato 25 luglio 2026 di Beppe SevergniniSardegna d’estate, cinquant’anni dopo
Sabato 25 luglio 2026 di Goffredo BucciniSenza visione
Venerdì 24 luglio 2026 LEGGI TUTTIGli approfondimenti e gli editoriali sui principali temi di attualità, politica, economia e costume curati dalle firme più prestigiose del Corriere della Sera. Scopri opinioni e commenti sui fatti del giorno.
Le Newsletter del Corriere, ogni giorno un nuovo appuntamento con l'informazione
Riceverai direttamente via mail la selezione delle notizie più importanti scelte dalle nostre redazioni.
Iscriviti