Il senso dello Stato
Il senso dello Stato
di Massimo Gramellini | 23 luglio 2026I tuoi preferiti
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La sinistra ce l’ha con la polizia perché limita la libertà dei cittadini. La destra ce l’ha con la magistratura perché non permette ai cittadini di sostituirsi alla polizia. I genitori ce l’hanno con presidi e insegnanti delle scuole pubbliche perché, tra tutti gli studenti, trattano male proprio i loro figli. I figli ce l’hanno con medici e infermieri degli ospedali pubblici perché, tra tutti i pazienti, trattano male proprio i loro genitori. Gli automobilisti ce l’hanno con i vigili perché non multano mai i ciclisti (per tacere dei monopattini) e i ciclisti ce l’hanno con i vigili perché non multano mai abbastanza gli automobilisti (e i monopattini). Sui mezzi pubblici i controllori ce l’hanno con i passeggeri perché non tutti pagano il biglietto, e i passeggeri ce l’hanno con i controllori perché non a tutti controllano il biglietto. I contribuenti ce l’hanno con l’impiegato dell’ufficio pubblico perché si sentono trascurati, nonostante siano loro a pagargli lo stipendio. Gli evasori ce l’hanno con l’impiegato dell’ufficio pubblico perché si sentono trascurati, e per questo preferiscono che siano i contribuenti a pagargli lo stipendio. Gli elettori ce l’hanno con i politici che hanno votato soltanto perché non vincessero i politici con cui ce l’hanno ancora di più. E tutti, a cominciare dai politici, ce l’hanno con gli altri, che non si è ancora capito bene chi siano, ma comunque non siamo noi. Voi, forse. O loro?
Ecco, gli altri sono sicuramente loro.
23 luglio 2026
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