Teatro Comunale di Vicenza, Andrea Pennacchi, Silvio Orlando e Marco Paolini raccontano la società contemporanea
Cento incontri tra performance, residenze di artista dedicate a compagnie nazionali e internazionali: un progetto realizzato per sostenere la ricerca e la diffusione delle arti performative
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Teatro Comunale di Vicenza, Andrea Pennacchi, Silvio Orlando e Marco Paolini raccontano la società contemporanea
di Caterina BaroneCento incontri tra performance, residenze di artista dedicate a compagnie nazionali e internazionali: un progetto realizzato per sostenere la ricerca e la diffusione delle arti performative
Non solo spettacoli al Teatro Comunale di Vicenza. È «un luogo dove riconoscersi», come sottolinea il titolo della stagione artistica 2026-2027: un punto di incontro di sguardi diversi, un’opportunità di conoscenza e di condivisione con artiste, artisti e progetti che esplorano temi della contemporaneità.
Gli spettacoli
Sono più di cento gli spettacoli, le performance, gli incontri di approfondimento con artiste, artisti e compagnie nazionali e internazionali al Teatro Comunale di Vicenza, dove la tradizione consolidata si sposa con progetti innovativi. Agli appuntamenti di danza, prosa, musica sinfonica e concertistica, circo contemporaneo, disponibili anche in abbonamento, si aggiungono eventi speciali, musical, cabaret, gospel, operette con musica dal vivo, family show, per i quali si possono acquistare, da subito, i biglietti.
Completano la stagione artistica i concerti live e gli eventi teatrali e di approfondimento di Amp Festival (Altri Mondi Possibili) dedicati ai 60 anni di psichedelia, oltre ai concerti di New Conversations Vicenza Jazz dal titolo «Il volo di Lindy» (13-23 maggio). Ad aprire il calendario martedì 27 ottobre è la prima tappa del tour europeo dei Dirty Three, la band australiana capitanata da Warren Ellis, mentre la chiusura, giovedì 3 giugno è affidata ai giovanissimi talenti della ABT Studio Company, il vivaio dell’American Ballet Theatre di New York.
I protagonisti
Tra protagoniste e protagonisti della stagione 2026-2027, i Dirty Three, Robyn Hitchcock, i C’mon Tigre e i Tortoise per il rock d’autore e la sperimentazione sonora di Amp Festival. Emanuel Gat Dance, MM Contemporary Dance Company, Parsons Dance Company, Balletto di Roma, São Silvia Gribaudi, Adriano Bolognino, Abbondanza/Bertoni per la danza. Andrea Pennacchi, Silvio Orlando, Marco Paolini, Lunetta Savino, Davide Iodice, César Brie, Marco Baliani per la prosa. Gabriele Strata, Yato Sumino, Giovanni Sollima e Paolo Fresu per la concertistica. L’Orchestra del Teatro Olimpico con Alexander Lonquich, Pierangelo Valtinoni, Hossein Pishkar, Christian Zachariarias e Andrea Marcon per la sinfonica.
Teatro Necessario, Circartis, Machine de Cirque per il circo contemporaneo.
Ezio Mauro, Paolo Crepet, Ale&Franz, Diego Dalla Palma, Massimo Lopez, negli eventi fuori abbonamento.
Le residenze artistiche
Una caratteristica delle attività del Teatro Comunale sono le residenze artistiche, un progetto istituzionalizzato nel Centro di Residenza Veneto Vene.Re, realizzato per sostenere la ricerca e la diffusione delle arti performative. Ma c’è attenzione anche per la formazione del pubblico, anzi dei pubblici, vista la varietà dei generi proposti e indirizzati a categorie diverse per caratteristiche anagrafiche, sociali, culturali che abbracciano una platea diffusa di centomila persone. Innovazione di quest’anno è l’introduzione del «biglietto sospeso» per offrire biglietti gratuiti a giovani e persone che hanno difficoltà economiche, sociali o culturali nell’accesso al teatro.
Il welfare culturale
E si sta lavorando anche per realizzare a Vicenza Sciroppo di Teatro®, l’iniziativa di welfare culturale nata da un’idea di Silvano Antonelli e sviluppata da Ater Fondazione della regione Emilia-Romagna.
Il progetto si inserisce nell’ambito della «prescrizione sociale», una pratica già presente in diversi Paesi europei e oggi diffusa anche in Italia, che affianca ai percorsi sanitari tradizionali la partecipazione ad attività artistiche e culturali come strumento di promozione del benessere.
La partecipazione agli spettacoli teatrali potrà essere prescritta dai medici a persone che hanno bisogno di un supporto che contrasti isolamento e solitudine e rafforzi le relazioni sociali.
Le iniziative per i ragazzi under 18
A ragazze e ragazzi under 18 è invece dedicato il progetto «Ognuno a modo suo. Corpo, relazione e inclusione nei contesti educativi», iniziativa che coinvolgerà scuole, servizi socio-sanitari e partner del territorio in percorsi nei quali l’utilizzo del corpo, del movimento e dei linguaggi delle arti performative diventa strumento di inclusione, contrasto alla povertà educativa e promozione del benessere relazionale.
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