In arrivo 15 milioni di euro per il Teatro romano
Lo ha annunciato il ministro della Cultura Alessandro Giuli alla cerimonia per il Bicentenario dal ritrovamento della Vittoria Alata, che si è svolta lunedì sera in Capitolium. Il ministero finanzierà il progetto di rifunzionalizzazione di David Chipperfield
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In arrivo 15 milioni di euro per il Teatro romano
di Redazione BresciaLo ha annunciato il ministro della Cultura Alessandro Giuli alla cerimonia per il Bicentenario dal ritrovamento della Vittoria Alata, che si è svolta lunedì sera in Capitolium. Il ministero finanzierà il progetto di rifunzionalizzazione di David Chipperfield
«Mi avevate mostrato alcuni rendering, ma vederlo così è un’altra cosa. Questo teatro è meraviglioso». E poco più tardi: «il Ministero contribuirà alla valorizzazione di questo patrimonio. Sono in arrivo quindici milioni di euro per il teatro. Mancano solo le controfirme: ci siamo». Le parole del ministro della cultura Alessandro Giuli hanno sorpreso molti: sia chi non sapeva, sia chi sapeva ma, forse, non si aspettava un annuncio. Eppure l'annuncio è arrivato, ed è forse il migliore che potesse giungere dopo cinque giorni di festeggiamenti per una ricorrenza storica per la cultura bresciana, il bicentenario dal ritrovamento della Vittoria Alata.
Ieri, alle 19, l’ora esatta in cui la statua venne rinvenuta nella stretta intercapedine alla sinistra del tempio – le ali staccate dal torso, altri preziosissimi bronzi e tesori riposti accanto a lei – ha preso avvio in Capitolium la cerimonia conclusiva della Festa della Vittoria. Fra i presenti, oltre al ministro Giuli – che nel pomeriggio si era recato al Vittoriale per verificare i danni subiti dalla Nave Puglia causa maltempo – anche il Direttore di Brescia Musei Stefano Karadjov e la sua Presidente, Francesca Bazoli; il vice presidente dell’Ateneo di Brescia Giancarlo Provasi; quattro sindaci di Brescia - Laura Castelletti, Paolo Corsini, Adriano Paroli, Emilio del Bono; il Vice presidente della Commissione nazionale italiana per l’UNESCO Claudio Ricci. Dopo il benvenuto del Coro Marenzio del Conservatorio, che ha suonato l’Inno d’Italia e l’Inno alla Gioia, la serata è proseguita con la performance storica «L’impero neoclassico. Storie intorno alla Vittoria di Brescia», del narratore Luca Scarlini. «Da quando la statua è stata scoperta sono stati due secoli di studio, cura, passione civile», ha detto la Sindaca. «La cultura per noi è ricerca, investimento strategico».
Il ministro della cultura Alessandro Giuli alla cerimonia di ieri
In questi cinque giorni, benché la Festa fosse focalizzata sulla Vittoria, il teatro è rimasto un co-protagonista silenzioso: il suo “corridoio Unesco” è tornato ad essere percorribile, permettendo di visitare tramite una guida gli scavi in corso nell’area. I quindici milioni di euro del ministero serviranno a finanziare il complesso progetto di rifunzionalizzazione di cui la campagna archeologica è solo il primo passo: una volta terminati gli scavi della Soprintendenza – la fine è prevista per l’autunno del 2027 – entrerà in gioco il piano dell’architetto australiano David Chipperfield, che intende «riportare in vita» il Teatro, riaprendolo al pubblico per spettacoli e concerti. Giuli ha dichiarato che a tal fine «metteremo a disposizione anche le competenze. Quello che abbiamo visto è un progetto magnifico. La Brixia romana non appartiene soltanto a Brescia: nelle stratificazioni della storia c’è il deposito della nostra cultura e dei nostri antenati».
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21 luglio 2026 ( modifica il 21 luglio 2026 | 10:08)
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