Pessoa Lunapark, al debutto 2500 persone: si anima il Fossato di Castel Sant'Elmo
Corriere della Sera - Cultura

Pessoa Lunapark, al debutto 2500 persone: si anima il Fossato di Castel Sant'Elmo

Lunedì 20 luglio 2026
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Il parco con le installazioni dell'artista Roxy in The Box accompagna l'estate fino al 9 agosto e poi riparte a settembre

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Pessoa Lunapark, al debutto 2500 persone: si anima il Fossato di Castel Sant'Elmo

di Mirko Labriola

Il parco con le installazioni dell'artista Roxy in The Box accompagna l'estate fino al 9 agosto e poi riparte a settembre

Il Fossato di Castel Sant'Elmo si è trasformato nel cuore pulsante dell’estate napoletana. Sono state oltre 2.500 le persone che hanno affollato l’inaugurazione della nuova attesissima tappa del Pessoa Luna Park, il parco culturale itinerante che da cinque anni riattiva spazi urbani inutilizzati trasformandoli in utopie contemporanee di gioco, cultura e musica. 

Una serata densa di energie che ha letteralmente travolto lo spazio, regalando al pubblico un’atmosfera ricca di stupore e condivisione.
L'apertura ha visto un’affluenza eccezionale sin dalle prime ore del tardo pomeriggio. Ad accogliere il pubblico in un percorso storico finora completamente inedito ai visitatori è stato il rito collettivo firmato dalla Banda Basaglia, che con i suoi 22 fiati ha accompagnato il primo attraversamento del Fossato. 

A guidare la bolgia, insieme alla direzione istituzionale dei musei, c'erano le madrine d’eccezione Karma B e la straordinaria artista social-pop Roxy in the Box, che firma le installazioni e i giochi in versione XXL del parco. Un pubblico incredibilmente trasversale ed eterogeneo – composto sia da storici sostenitori, Millennial e Gen Z, sia da tantissimi cittadini che si avvicinavano al progetto per la prima volta – ha pacificamente assaltato le attrazioni, i giochi che sfidano gli stereotipi e l’area bar, quest’ultima supportata dalla fortunata distribuzione di birre - con omaggi per i primi cento visitatori -  firmata Fontanella Distribuzioni. 

La straordinaria e inaspettata ondata di visitatori ha messo a dura prova la macchina organizzativa, generando file interminabili e qualche inevitabile rallentamento operativo nell'area food, ma lo spirito della serata è rimasto intatto. Un battesimo di fuoco utile ad assestare i ritmi organizzativi e a calibrare i flussi in vista delle prossime aperture. 

E la direzione del Pessoa «esprime la massima gratitudine verso la straordinaria squadra di lavoratori che, fino all'ultimo minuto utile e sotto una pressione immensa, ha operato instancabilmente tra il cantiere e la gestione dell'accoglienza».

«Immaginavamo che il progetto del Pessoa sarebbe stato un sistema più efficace e divertente per aprire questo nuovo spazio, luogo della cultura», commenta Almerinda Padricelli, direttrice dei Musei Nazionali del Vomero. «Il primo giorno è stata una meravigliosa conferma. Speriamo che le persone siano anche stimolate a visitare i nostri siti e che questo evento si trasformi in una tradizione del castello».

Il Luna Park è ufficialmente aperto. «L’invito è rivolto a tutte e tutti: cambiate prospettiva, venite a scoprire la magia del Pessoa Luna Park nel Fossato».

«Anche quest'anno ci sono i miei giochi e le mie installazioni - scrive dal socila Roxy in The Box - ma questo post vorrei dedicarlo soprattutto al mondo dell'arte della nostra città. Negli anni passati ho visto tanti amici, artisti, curatori, galleristi, critici e operatori culturali parlare di quanto sia importante portare l'arte fuori dai luoghi convenzionali, renderla accessibile, farla incontrare con le persone. Eppure, proprio in occasioni come questa, ho sentito spesso la loro assenza. Per questo oggi vi faccio un invito. Venite.
Non per vedere "le opere di Roxy in the Box". Venite a vedere cosa succede quando un luogo storico si trasforma in uno spazio condiviso, quando il gioco diventa linguaggio culturale e quando migliaia di persone entrano in contatto con l'arte senza il filtro delle gallerie o dei musei, e finalmente per poter scambiare due chiacchiere dato che siamo tutti diventati così distanti.
Se crediamo davvero che l'arte debba dialogare con la città, allora la città bisogna anche abitarla».

Informazioni rapide

Dove: Fossato di Castel Sant'Elmo, Vomero – Napoli
Quando: Dal 16 luglio al 9 agosto e dal 3 settembre al 4 ottobre 2026, dal giovedì alla domenica.
Orari: dalle 17.30 alle 00.30 (l'ingresso chiude tassativamente alle 00.30).
Accesso al complesso: chi entra entro le 18.30 può visitare anche il resto di Castel Sant'Elmo, inclusa la terrazza panoramica.
Biglietti: intero € 2,50 (a partire dalle 16.30); ridotto 18-25 anni € 2,00; gratuito under 18 e over 65. Il ricavato è interamente devoluto ai Musei Nazionali del Vomero.
Pass Pessoa: € 15,00 per 15 ingressi (1 euro a ingresso), con accesso salta-fila.

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