Quaranta Vittorie per quaranta fotografi: al Santa Giulia la mostra per il bicentenario dal ritrovamento della statua
Corriere della Sera - Cultura

Quaranta Vittorie per quaranta fotografi: al Santa Giulia la mostra per il bicentenario dal ritrovamento della statua

Venerdì 17 luglio 2026
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È una delle iniziative della Festa della Vittoria, in programma dal 16 al 20 luglio. 40 variazioni sul tema realizzate negli anni, da Renato Corsini a Giovanni Gastel

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Quaranta Vittorie per quaranta fotografi: al Santa Giulia la mostra per il bicentenario dal ritrovamento della statua

di Pietro Keller Cassetti

È una delle iniziative della Festa della Vittoria, in programma dal 16 al 20 luglio. 40 variazioni sul tema realizzate negli anni, da Renato Corsini a Giovanni Gastel

Nel grigiore metallico degli occhi, il riflesso cristallizzato di un’anima; le ali che fuggono in vorticosa ascesa; miniature immerse in miniature di miniature e punti di vista che si alterano e confliggono; dunque corpi nudi disperati in preghiera e non un cenno di risposta; mille braccia che afferrano la sparizione di uno scudo e un piede che poggia vincitore sul nulla; ali pervase di silenzio nell’aria bianchissima di un’atmosfera che si è già dissolta. L’oggetto della percezione è sempre lo stesso ed indubitabilmente esiste, ed è di fronte a noi. Ma affiora e riaffiora di continuo dal nebuloso oceano della visione, mai si fissa un istante. È tutto ciò di cui disponiamo: una giostra di aspetti, di modi e di scatti, prospettive che si incrociano e compongono il mondo, in un lavorio interrotto – condensato e ordinato dall’immaginazione. 

Nella Vittoria Alata l’uno e il molteplice misteriosamente si riassumono, ed ogni scatto ed ogni osservazione sembra rilevare un momento diverso della sua storia e una sua collocazione diversa nella mente e nello spazio. Da alcuni anni, sulla spinta originaria di Renato Corsini, quaranta grandi fotografi hanno lavorato a stretto contatto con la statua, seguendola nel suo percorso di restauro e immortalandola nel suo più recente allestimento. Ora, in occasione della Festa della Vittoria (da oggi al 20 luglio) si pone un primo punto fermo al progetto con «La Vittoria di Brescia. 40 fotografi e un’eterna bellezza» la mostra che apre oggi al Museo Santa Giulia per la curatela di Giovanna Calvenzi.

Renato Corsini racconta che, quand’era bambino, propose l’idea di un Sanremo con un unico pezzo in gara, con cui tutti i cantanti avrebbero dovuto confrontarsi. «Sono passati quasi settant’anni da allora ma l’idea che diversi autori affrontino il medesimo argomento mi è sempre piaciuta». Da qui, l’appello a venti fotografi e artisti, confluito nella mostra «Bellissima!». Ora il numero è raddoppiato, e il progetto è tutt’altro che concluso. «Vedere, guardare e i più ampi margini per interpretare hanno consentito ai quaranta autori coinvolti di affrontare in totale libertà l’emozione del confronto con una scultura simbolo», dice Giovanna Calvenzi. «Potremmo quasi considerare le quaranta prospettive un punto di partenza per la riflessione delle molteplici possibilità che la fotografia contemporanea offre».

Fra gli autori presenti in mostra figura lo stesso Renato Corsini; oltre a lui Giovanni Gastel, il cui contributo rappresenta l’ultima fotografia della carriera prima della scomparsa per Covid. Ogni immagine enfatizza un aspetto diverso della Vittoria. Settimio Benedusi, Marcella Campagnano e Silvia Camporesi si concentrano sulla fedeltà all’ideale di bellezza greco-romano; Isabella Balena, Alessandra Chemollo, Toni Thorimbert e Franco Fontana rappresentano la Vittoria in movimento, mentre spicca il volo o scompare; altri fotografi, come Claudio Amadei e Ramona Zordini, la inseriscono in cornici alternative e sorprendenti. C’è chi le affianca personaggi vivi o inanimati, chi la riproduce all’infinito, addirittura chi la reinterpreta impiegando l’intelligenza artificiale. Oggi, giorno dell’inaugurazione, la mostra sarà visitabile gratuitamente; resterà negli spazi del Santa Giulia fino all’uno di novembre.

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17 luglio 2026 ( modifica il 17 luglio 2026 | 07:27)

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