Volete essere insultati? Criticate l’evasione fiscale
Corriere della Sera - Cultura

Volete essere insultati? Criticate l’evasione fiscale

Giovedì 16 luglio 2026
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Caso Roggero, Mattarella riceve il ministro della Giustizia Nordio: «La grazia riservata esclusivamente al capo di Stato»

Volete essere insultati? Criticate l’evasione fiscale

risponde  Aldo Cazzullo

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Caro Aldo,
Milena Gabanelli, nell’articolo pubblicato di recente, definisce gli evasori fiscali ladri di futuro. Io aggiungo ladri del passato e del presente. Mi indigno, come milioni di italiani, che gli evasori fiscali continuino imperterriti a presentare dichiarazioni di reddito non veritiere e offensive per tutti gli onesti cittadini che le tasse le pagano. E sono sconcertato che nessun partito o sigla sindacale si intesti una seria lotta all’evasione fiscale. Penso sia ora di smettere di dire che il partito che nei primissimi punti del programma metta la lotta all’evasione fiscale perderà le elezioni. Che ne pensa?
Stefano Tagliabue

Caro Stefano,
Milena Gabanelli è tra i pochi giornalisti che affrontano il più impopolare dei temi. Un altro è Angelo Mincuzzi del Sole 24 Ore. Andate a vedere i suoi social: è l’uomo più insultato d’Italia. Qualche insulto sull’argomento me lo sono preso anch’io.
Intendiamoci: se qualcuno mi ruba il portafoglio sull’autobus, mi procura un danno grave e immediato. Ma infinitamente più grande è il danno che procurano alla società l’evasore e l’elusore. Il problema è che la maggioranza degli italiani, compresi quelli che le tasse le pagano, non se ne rendono conto. Pensano che i soldi versati allo Stato vadano tutti sprecati. E che ci siano sprechi e ruberie è impossibile negarlo. Ma qualcosa arriverà pure a insegnanti, medici, infermieri, poliziotti, carabinieri, militari? C’è qualcuno che pensa che non vadano pagati meglio? Lo sappiamo o no che esportiamo medici, che vanno all’estero a guadagnare meglio? Siamo consapevoli che la scuola, la sanità, la sicurezza hanno un costo?
Ma non c’è nulla da fare. Lo Stato non siamo noi; lo Stato è altro da noi. È un nemico da cui guardarsi. Siamo stati dominati per secoli dagli stranieri, siamo abituati a pensare che la giustizia e il fisco non siano amministrati in nome del bene comune, ma di un potere irresponsabile, gratuito e ostile. E chi critica evasori ed elusori è «invidioso».

16 luglio 2026 ( modifica il 16 luglio 2026 | 19:18)

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