Barboni si nasce
Corriere della Sera - Cultura

Barboni si nasce

Mercoledì 15 luglio 2026
3 visualizzazioni

Barboni si nasce

di Massimo Gramellini | 15 luglio 2026

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Ha fatto bene il generale Vannacci a prendere le distanze dal suo caporalmaggiore marchigiano, l’imprenditore del lusso Giuseppe Barboni, che a dispetto del cognome traffica in riccanza e si è meritato il soprannome di Briatore 3.0 (aspettiamo con qualche ansia il 4). Barboni è salito al disonore delle cronache per avere gettato a terra un immigrato che bloccava il traffico. L’anima sensibile di Vannacci è rimasta segnata dalla crudezza delle immagini, suppongo da una in particolare: prima di menare l’immigrato, Barboni ha aspettato di finire il gelato. Ci ha discusso a lungo, tra una leccata e l’altra, ma è passato all’azione solo quando ha potuto liberare le mani dal cono. Non ha picchiato sotto l’effetto dell’ira, ma della vaniglia, nel pieno delle sue facoltà mentali e palatali. Al punto che, lungi dal provarne imbarazzo, ha subito postato la sua prodezza sui social.

Vannacci lo ha sconfessato, dopo averci riflettuto a lungo. Evidentemente era incerto tra il cono e la coppetta. Così in queste ore un po’ tutti si stanno chiedendo: da chi Barboni avrà preso la passione per le vie spicce e la cultura dell’intolleranza verso coloro che con affetto ha definito «melme ingrate»? Chi mai gli avrà trasmesso il culto per i giustizieri, i semplificatori, i privati cittadini che risolvono problemi senza far perdere tempo alle forze dell’ordine? Forse, nel nuovo mondo al contrario, Barboni si nasce, mentre Vannacci si diventa. 

Il video dell'aggressione di Giuseppe Barboni, di Futuro Nazionale, a un migrante in strada a San Benedetto del Tronto: «Bloccava il traffico»

Embed ✓ Codice embed copiato negli appunti

15 luglio 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Ultimi pubblicati LEGGI TUTTI Editoriali e commenti di oggi di Massimo Franco

Segnale da non sottovalutare

Martedì 14 luglio 2026 di Giovanni Lo Storto

Così l’AI obbliga gli atenei a cambiare

Martedì 14 luglio 2026 di Gian Antonio Stella

Confusione «generale» sui Longobardi

Martedì 14 luglio 2026 di Mara Gergolet

La diplomazia del merluzzo grazia Putin

Martedì 14 luglio 2026 di Paolo Fallai

Destino, la direzione inevitabile del futuro, impossibile da prevedere

Martedì 14 luglio 2026 di Luciano Belli Paci

I difetti di una legge elettorale

Martedì 14 luglio 2026 LEGGI TUTTI Una tazzina di parole ogni giorno sul Corriere della Sera.

"Il caffè è un rito quotidiano, una pausa, un piacere e anche un luogo di incontro in cui si discute, si scherza, ci si sfoga e ci si consola".

Il Caffè, giorno per giorno.

Condividi questo articolo