Studiare Scienze e tecnologie alimentari: per chi vuole scoprire cosa c'è dietro ogni alimento
Corriere della Sera - Cultura

Studiare Scienze e tecnologie alimentari: per chi vuole scoprire cosa c'è dietro ogni alimento

Martedì 14 luglio 2026
3 visualizzazioni

Decidere il corso di laurea è una scelta di vita: cosa si studia, quali sono le difficoltà e quali sono gli sbocchi professionali

Studiare Scienze e tecnologie alimentari: per chi vuole scoprire cosa c'è dietro ogni alimento

14 luglio 2026

Embed✓ Codice embed copiato negli appunti

Decidere il corso di laurea è una scelta di vita: cosa si studia, quali sono le difficoltà e quali sono gli sbocchi professionali

Camilla Lazzi / CorriereTv

Studiare Scienze e tecnologie alimentari significa imparare a guardare il cibo non solo come consumatori, ma con gli occhi della scienza.

Vuol dire capire che dietro ogni alimento c'è una filiera complessa, che parte dalle materie prime, comprende i processi di trasformazione, il controllo della qualità e della sicurezza, fino ad arrivare alla distribuzione, con una crescente attenzione verso la sostenibilità. È un percorso che insegna il rigore del metodo scientifico e la capacità di collegare saperi diversi, aspetti tecnologici, produttivi, normativi ed economici. Perché un alimento non è mai solo una semplice ricetta, è il risultato di scelte, processi, controlli e competenze che devono dialogare tra di loro. Studiare Scienze e tecnologie alimentari significa acquisire le basi per entrare in un mondo professionale che è in continua evoluzione, imparando a progettare, a sviluppare, a migliorare gli alimenti che consumiamo ogni giorno per renderli più sicuri, sostenibili e sempre in linea con le esigenze dei consumatori.

L'organizzazione del corso di laurea in Scienze e tecnologie Alimentari può variare da Ateneo ad Ateneo, ma in generale è un percorso progressivo, che nei tre anni accompagna lo studente dalle discipline scientifiche di base alle competenze necessarie per comprendere ed affrontare le sfide del settore alimentare. Di solito nel primo anno si incontrano insegnamenti come la matematica, la chimica, la fisica, la biologia che danno le basi scientifiche.
Successivamente il corso si apre a discipline più caratterizzanti dell'ambito alimentare, come le produzioni animali e vegetali, la chimica degli alimenti, la microbiologia degli alimenti, le tecnologie alimentari, la nutrizione umana, l'economia e la legislazione alimentare. Un elemento importante è sicuramente la
componente pratica. Accanto alle lezioni, molti corsi prevedono laboratori, esercitazioni, attività progettuali che aiutano lo studente a collegare la teoria ai problemi reali del settore alimentare. Il percorso si completa in genere con un tirocinio che può svolgersi presso aziende, enti o laboratori di ricerca e quindi con una prova finale.

Per studiare Scienze e tecnologie alimentari non è necessario arrivare all'Università con conoscenze specifiche sugli alimenti, quelle si acquisiscono durante il percorso. È importante invece avere una buona preparazione di base nelle discipline scientifiche, insieme a capacità di ragionamento e a una conoscenza scolastica dell'inglese per la terminologia scientifica. Servono poi un buon metodo di studio, la disponibilità a svolgere attività pratiche in laboratorio o in gruppo. Di sicuro, un valore aggiunto è l'interesse verso gli alimenti, la curiosità di conoscerli davvero, sapere come sono fatti, come vengono prodotti, a quali trasformazioni chimiche, fisiche, biologiche sono andati incontro. È importante essere interessati sia all'innovazione sia alla tradizione, perché queste sono due dimensioni che nel settore alimentare convivono e si completano. Più di tutti, però, è importante la motivazione, la disponibilità di impegnarsi con costanza anche quando il percorso diventa più difficile.
Perché Scienze e tecnologie alimentari è un corso multidisciplinare che richiede metodo, impegno, continuità, ma di certo potrà offrire grandi soddisfazioni a chi desidera scoprire quanta scienza c'è dietro ogni alimento.

Una laurea in Scienze e tecnologie alimentari apre molte opportunità professionali nel settore agroalimentare che sappiamo è uno dei comparti più importanti del nostro Paese. La laurea triennale offre già alcune possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, soprattutto in contesti tecnici ed operativi legati alla produzione, al controllo qualità, ai laboratori di analisi, alla gestione dei processi, alla distribuzione, agli enti di certificazione controllo.
Per molti studenti, però, la triennale rappresenta solo il primo passo verso la laurea magistrale in Italia o all'estero. Il percorso magistrale permette di ampliare le prospettive professionali preparandosi a ruoli di maggiore responsabilità e quindi successivamente anche accedere all'esame di Stato per l'iscrizione all'Ordine dei Tecnologi Alimentari ed esercitare quindi la libera professione. È una laurea, in sintesi, che offre opportunità già dopo il primo ciclo, ma soprattutto fornisce una base solida su cui costruire una professionalità qualificata e in continua evoluzione.

Il mio percorso nelle Scienze e tecnologie alimentari è iniziato come una scelta di studio e si è trasformato nel tempo in una passione così profonda da diventare la mia professione e il cuore della mia attività di docente. Durante la tesi sperimentale ho scoperto il mondo dei microrganismi che mi ha affascinato profondamente. Avevo sempre associato i microrganismi a qualcosa di negativo e da allora invece ho iniziato a capire che, pur essendo invisibile ad occhio nudo, sono gli artefici di trasformazioni straordinarie, responsabili di aromi, di sapori e di molte delle caratteristiche che rendono un alimento unico. Oggi ho l'onore di coordinare questo corso di laurea. La soddisfazione più grande è vedere nei miei studenti la stessa curiosità che ha conquistato me la voglia di andare oltre ciò che
vediamo, di comprendere la scienza che sta dietro agli alimenti e di capire le trasformazioni che li rendono unici. Il mio augurio è che questa curiosità li accompagni nel loro percorso, permettendo loro di diventare non solo consumatori più consapevoli, ma soprattutto professionisti capaci di innovare il sistema alimentare del futuro.​​

Video del giorno

Automobilista ucciso dall’Ice nel Maine: la scena ripresa dalle telecamere di sicurezza

Trump: «Il nuovo conflitto in Iran sarà veloce, ci faremo rimborsare dai Paesi del Golfo»

Dubai «aggira» Hormuz

Festa del 14 luglio: l'haka dei militari della Marina davanti all'Arco di Trionfo a Parigi

Beatrice Venezi accusa il ministro Giuli: «Non mi ha difeso»

Guida_Universita_2026-2027

14 luglio 2026 © RIPRODUZIONE RISERVATA

I più visti

La 7

Condividi questo articolo