Studiare Lettere classiche: la meraviglia del passato per una formazione solida e versatile
Corriere della Sera - Cultura

Studiare Lettere classiche: la meraviglia del passato per una formazione solida e versatile

Martedì 14 luglio 2026
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Decidere il corso di laurea è una scelta di vita: cosa si studia, quali sono le difficoltà e quali sono gli sbocchi professionali

Studiare Lettere classiche: la meraviglia del passato per una formazione solida e versatile

14 luglio 2026

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Decidere il corso di laurea è una scelta di vita: cosa si studia, quali sono le difficoltà e quali sono gli sbocchi professionali

Giorgio Piras / CorriereTv

Studiare Lettere Classiche vuol dire garantirsi un accesso pieno a quello che è stato un passato straordinario: quello della cultura e della storia dell'antica Grecia e dell'antica Roma. 

Solo con una lettura diretta dei testi antichi è possibile comprendere davvero e in maniera piena la vita, la letteratura, il pensiero, gli aspetti più ricchi e interessanti degli uomini e delle donne che sono vissuti tanti secoli or sono. È una cultura che ha rappresentato e tuttora rappresenta uno dei vertici assoluti della storia dell'umanità. In particolare la letteratura classica che viene studiata in ogni dettaglio suscita continuamente ad ogni nuova lettura o rilettura un'ammirazione, una meraviglia che hanno affascinato nel tempo tante generazioni di lettori che ci hanno preceduto e hanno costituito la base delle successive realizzazioni sia in ambito letterario che più in generale di riflessione, di pensiero sull'uomo e su ogni suo aspetto.

Il corso di laurea in Lettere Classiche è triennale e può essere anche un curriculum nell'ambito del corso di Lettere. Prevede un percorso unitario che è imperniato sullo studio approfondito della lingua greca e della lingua latina ma con un'attenzione non banale nei confronti delle letterature moderne, della letteratura italiana in particolare e spesso anche con attenzione allo studio della fortuna dei classici nelle epoche successive, alla ricezione nel classico in età moderna. Ci sono di solito esami fondamentali in particolare quelli sulle lingue che hanno anche una certa propedeuticità che però può essere variata a seconda delle esigenze degli studenti. Agli esami fondamentali si affiancano esami opzionali che riguardano discipline e argomenti vicini a quelli principali: l'archeologia, la filosofia, ma anche l'epigrafia, la paleografia, il diritto e tutti insieme permettono di personalizzare di svolgere un percorso secondo le proprie inclinazioni Nel corso triennale bisogna acquisire 180 crediti e di solito questi 180 crediti comprendono anche la frequenza di laboratori e poi la redazione di una prova finale che perlopiù nell'ambito delle Lettere Classiche è tuttora una vera e propria tesi di laurea.

Direi che il corso di laurea in Lettere Classiche è uno dei pochi corsi universitari a cui lo studente arriva sapendo più o meno già di che cosa si tratta. Questo perché lo studio delle lettere classiche in realtà è alla base del sistema educativo occidentale da secoli: sostanzialmente quindi chi arriva all'università e sceglie di fare lettere classiche si sente in parte un po’ a casa. Poi naturalmente è importante che si abbia una buona dimestichezza con il greco e con il latino anche se si può acquisire addirittura o rafforzare ancora all'università quando la passione può aiutare a colmare le eventuali lacune. Quello che è fondamentale è di avere una certa attitudine per l'analisi attenta dei testi. Questo direi che è la cosa principale: avere la capacità o comunque pensare di poter sviluppare la capacità di leggere con grande attenzione i testi, riflettendo con pacatezza e attenzione su questi testi.

La maggior parte degli studenti che hanno scelto il corso di laurea in Lettere Classiche completa poi il percorso formativo con una laurea magistrale di ambito sempre classico di altro ambito affine. A quel punto gli studenti, ormai laureati, possono scegliere di continuare, i più bravi, a dedicarsi alla ricerca, magari accedendo ad un dottorato. Oppure possono scegliere anche di dedicarsi all'insegnamento nella scuola superiore, secondo la legislazione vigente questo percorso richiede una serie di passaggi ulteriori. Ma in generale poi possono accedere al mondo della cultura, della produzione culturale quindi editoria, attività culturali in generale e anche giornalismo. I più bravi poi scelgono di proseguire anche all'estero - magari hanno anche avuto durante il loro percorso tradizionale un periodo all'estero - perché i nostri laureati in lettere classiche sono davvero molto fortunati riscuotono molto successo all'estero e troviamo italiani laureati in lettere classiche dovunque. Questo dipende appunto sia dalla solidità della formazione in lettere classiche italiana sia dalla natura stessa di questo corso che, grazie appunto all’esercizio molto attento nell'analisi dei testi e grazie anche alla profondità dello studio storico del passato, permette di sviluppare un'attitudine che consente di avere una duttilità e una capacità di adattarsi alle questioni complesse, che rende chi ha compiuto questo percorso formativo particolarmente interessante in molti ambiti lavorativi proprio dove c'è necessità di avere persone duttili, flessibili che sappiano però affrontare problemi complessi. 

Quello che ho descritto sommariamente come contenuto del corso di laurea in Lettere Classiche mi è capitato di sperimentarlo personalmente nella mia formazione di filologo classico. Ho studiato infatti lettere classiche - avevo già passione per queste materie al liceo - e proprio per l'amore per questo mondo lontano a cui si poteva accedere grazie a questi testi un po’ misteriosi da interpretare con sapienza ed arte ho deciso di studiare lettere classiche. Queste tecniche e queste discipline, se vengono insegnate in maniera adeguata all'università, davvero sono uno degli aspetti più appassionanti o me dello studio delle lettere classiche: cioè il saper cogliere in prima persona quello che è un nesso diretto tra l'analisi puntuale e la ricostruzione storica più ampia è uno degli aspetti più interessanti. Questo metodo induttivo che è proprio della filologia classica è direi anche affascinante e di grande soddisfazione intellettuale. Da tanti piccoli indizi si ricavano novità magari anche storicamente rilevanti e sono novità assolute oppure - anche questo è un piacere - ci si ritrova in compagnia di grandissimi studiosi del passato o del presente e con gioia direi con soddisfazione intellettuale ci si riconosce in questi risultati.

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14 luglio 2026 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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