Studiare Ppe: dalle Ong alle multinazionali, una laurea multidisciplinare per diventare leader globali
Decidere il corso di laurea è una scelta di vita: cosa si studia, quali sono le difficoltà e quali sono gli sbocchi professionali
Studiare Ppe: dalle Ong alle multinazionali, una laurea multidisciplinare per diventare leader globali
14 luglio 2026
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Cristina Fasone / CorriereTv
Studiare Politics, Philosofy and Economics (Ppe) significa esplorare e analizzare le connessioni tra la filosofia, la politica, l'economia, la sociologia e il diritto per comprendere, con una profondità di analisi storica, la complessità delle sfide nazionali e internazionali in un mondo in costante evoluzione.
L'origine di del corso di laurea in Politics Philosophy Economics (Ppe) ravvisa nel contesto britannico, ma si è evoluta fortemente una volta che è stata importata nel contesto italiano dove spesso è incardinata in dipartimenti multidisciplinari. A dispetto della denominazione, le discipline che si studiano in questo corso di laurea sono di più e tra queste ci sono anche statistics, diritto e storia. Questo è collegato alla realtà accademica italiana: secondo me è un punto di ricchezza e vi consente di scegliere e modulare la vostra scelta tra i vari atenei che offrono questo corso di laurea, a seconda della vostra maggiore sensibilità , più per le scienze umane e quindi per la filosofia, oppure per l'ambito giuridico, o ancora per l'ambito economico e per le relazioni internazionali. Di solito la classe di laurea è L 36, ma ci sono delle variazioni a seconda del contesto accademico, proprio per la flessibilità che questo curriculum consente di avere.
Il piano di studio per Ppe prevede un percorso triennale interamente in inglese, con una forte vocazione internazionale. Nei primi due anni di solito i corsi sono obbligatori e spaziano da microeconomia, filosofia della politica, diritto pubblico, sebbene in una prospettiva comparata, storia della politica, statistica. Il secondo anno si affinano le competenze del primo anno con corsi come metodologia del pensiero sociale, storia del pensiero politico, macroeconomia, scienze politiche e relazioni internazionali. Al terzo anno di solito si può procedere alla specializzazione con corsi elettivi. Nel corso dei tre anni sono previste, oltre allo studio dell'inglese accademico, anche una seconda lingua obbligatoria proprio per favorire l'internazionalizzazione e laboratori vari di analisi dei dati, di coding, di scrittura accademica, nonché esperienze più pratiche come internship e project work.
Di solito per accedere al corso di laurea in Ppe non sono richieste delle competenze specifiche sulle materie che poi si andranno a studiare, ma è essenziale avere una buona padronanza della storia contemporanea, conoscere gli elementi informatici di base, avere una buona capacità logico deduttiva. Anche una predisposizione all'analisi qualitativa e quantitativa dei dati che è richiesta dall'approccio multidisciplinare, può senz'altro aiutare. Inoltre, nella gran parte degli atenei è previsto un livello di conoscenza dell'inglese abbastanza avanzato, ma è consigliabile consultare le guide che ogni ateneo predispone in tal senso.
Il laureato in Politics, Philosophy and Economics è particolarmente appetibile per lavori nell'ambito delle relazioni istituzionali e del lobbing, sul fronte delle attività di advocacy, anche per la protezione dei diritti umani e per lavorare presso agenzie regolatorie nazionali, europee e internazionali che consentano l'accesso con una laurea triennale, oltre che nei dipartimenti di ricerca, risorse umane e comunicazione presso imprese nazionali e internazionali, anche se la gran parte dei laureati in P.P. a livello nazionale sceglie poi di iscriversi a un master, un corso magistrale in Italia o all'estero.
Un corso di laurea come quello in Politics Philosophy and Economics è volto a fornire una conoscenza larga sul mondo contemporaneo da varie prospettive e si rivolge ai leader del domani a livello nazionale e internazionale, che sappiano prendere in mano anche le responsabilità delle posizioni che ricoprono con una sensibilità per diverse e quindi che sappiano spacchettare da diversi ambiti un medesimo problema complesso contemporaneo. Allo stesso tempo, avendo una forte vocazione internazionale, il corso di laurea in Ppe è volto a formare dei leader globali che non guardino solo alla dimensione domestica, ma guardino alle connessioni tra ordinamenti, ai rapporti tra gli Stati e all'evoluzione delle relazioni internazionali.
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