Semestre aperto Medicina, fissate le date degli appelli. Bernini dà più tempo agli studenti per studiare
Corriere della Sera - Cultura

Semestre aperto Medicina, fissate le date degli appelli. Bernini dà più tempo agli studenti per studiare

Lunedì 13 luglio 2026
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Dopo il record di bocciature dell'anno scorso, il primo appello scivola al 10 dicembre, il secondo all'11 gennaio. Più tempo anche per rispondere ai test, ma solo 5 minuti. Gli studenti che ritentano l'esame e vanno peggio della prima volta non saranno più penalizzati

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Semestre aperto Medicina, fissate le date degli appelli. Bernini dà più tempo agli studenti per studiare

di Redazione Università

Dopo il record di bocciature dell'anno scorso, il primo appello scivola al 10 dicembre, il secondo all'11 gennaio. Più tempo anche per rispondere ai test, ma solo 5 minuti. Gli studenti che ritentano l'esame e vanno peggio della prima volta non saranno più penalizzati

Attesa finita per decine di migliaia di aspiranti camici bianchi.  Il Ministro dell'Università Anna Maria Bernini ha firmato il decreto per l'anno accademico 2026/2027 che  conferma l'impianto del cosiddetto «semestre filtro» di »»Medicina - accesso libero ai corsi di Fisica, Chimica e Propedeutica Biochimica e Biologia con sbarramento rinviato in un secondo momento - ma introduce alcune novità frutto anche del confronto con gli studenti che, dopo il record di bocciature registrate l'anno scorso, chiedevano più tempo sia per seguire i corsi che per prepararsi agli esami. E sono stati accontentati: il primo appello infatti si svolgerà il 10 dicembre e il secondo scivola dopo le feste di Natale, all'11 gennaio (l'anno scorso erano stati fissati rispettivamente il 20 novembre e il 10 dicembre). Le lezioni dovranno finire al massimo dieci giorni prima del primo appello, quindi entro la fine di novembre: di fatto i professori avranno tre settimane in più per svolgere il programma.

Gli esiti del primo appello si sapranno già prima delle feste, il 23 dicembre, quelli del secondo il 20 gennaio. Contestualmente alla pubblicazione del decreto, si sono aperte anche le iscrizioni al semestre: gli studenti potranno presentare domanda fino al 3 agosto sul portale universitaly.it. Per pagare il contributo di iscrizione ci sarà tempo fino al 5 agosto. 

Tra le altre novità contenute nel decreto, anche un ritocco dei tempi per svolgere i test: 5 minuti in più. Le domande rimangono 31: 10 a completamento e 21 a risposta multipla, consentendo agli studenti di conseguire una valutazione fino a 30 e lode. Ogni risposta corretta assegnerà 1 punto, quella errata comporterà una penalizzazione di 0,1 punti. Le risposte non date saranno valutate con un punteggio pari a 0. Rispetto allo scorso anno viene aumentato il tempo a disposizione per sostenere le prove d'esame. I minuti a disposizione saranno 50 (invece di 45 come l'anno scrso). Al termine di ognuna delle tre prove è prevista una pausa di 30 minuti (lo scorso anno era di 15). La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni: nella prima sarà inserito chi avrà superato 3 esami; nella seconda gli studenti che avranno conseguito almeno due 18/30; nella terza coloro che avranno superato un solo esame. Gli studenti saranno inseriti nelle rispettive sezioni secondo l'ordine del punteggio conseguito. 

Una novità rispetto allo scorso anno riguarda il voto utile ai fini della graduatoria: sarà considerato automaticamente il risultato migliore, che comunque deve essere superiore a 18/30, tra i due ottenuti nella stessa prova. Gli incauti che ritentano l'esame e poi prendono un voto peggioredella prima volta non saranno più penalizzati. 

Come lo scorso anno, gli studenti che non hanno superato uno o due esami di profitto nel corso della sessione, che risultino collocati in posizione utile in graduatoria, potranno conseguire i crediti formativi mancanti nella sede di assegnazione in tempo utile per l'immatricolazione al secondo semestre. Per accompagnare gli studenti nella preparazione è già online la piattaforma gratuita www.semestreaperto-medodovet.it, promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (Crui) in collaborazione con il Ministero dell'Università e della Ricerca e realizzata dal Consorzio interuniversitario Cisia. Il portale mette a disposizione contenuti didattici, esercitazioni, strumenti di autovalutazione e, progressivamente, moduli formativi e simulazioni degli esami, affiancando le attività organizzate dagli atenei. 

In fase di iscrizione gli studenti dovranno indicare almeno 10 sedi dove procedere alla successiva immatricolazione e indicare anche un corso affine su cui intendono concorrere per l'ipotesi di mancata collocazione in posizione utile nella graduatoria di merito e almeno 5 sedi dello stesso (l'obbligo non riguarda chi è già iscritto a uno dei corsi affini).

13 luglio 2026 ( modifica il 13 luglio 2026 | 13:55)

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