Venezia, il Cremlino: «Gratitudine alla Biennale per aver mantenuto la collaborazione»
Peskov dopo le raccomandazioni della Commissione europea di interrompere i finanziamenti alla manifestazione: «La cultura russa in Occidente è sottoposta a una pressione terribile»
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Venezia, il Cremlino: «Gratitudine alla Biennale per aver mantenuto la collaborazione»
di Redazione OnlinePeskov dopo le raccomandazioni della Commissione europea di interrompere i finanziamenti alla manifestazione: «La cultura russa in Occidente è sottoposta a una pressione terribile»
Il Cremlino ha espresso «rammarico» per il trattamento riservato alla cultura russa in Occidente, ma anche «gratitudine» alla Biennale di Venezia per aver continuato a collaborare con Mosca. «La cultura russa in Occidente è sottoposta a una pressione terribile», ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando le raccomandazioni della Commissione europea di interrompere i finanziamenti alla manifestazione veneziana dopo la riapertura del Padiglione russo.
La collaborazione
Rispondendo a una domanda dell'agenzia russa Ria Novosti, Peskov ha affermato che sulla Biennale «non si può che esprimere rammarico». Il portavoce ha quindi ringraziato «gli organizzatori che hanno collaborato e continuano a collaborare con i nostri rappresentanti», elogiandoli perché, a suo dire, «sono liberi dalla ristrettezza mentale che attualmente domina l'Europa». Secondo Peskov, «alcune manifestazioni della nostra cultura all'estero continuano a esistere, ma sono sottoposte a una pressione terribile».
Il nodo finanziamenti
Sabato la Commissione europea aveva deciso di revocare il finanziamento alla Biennale, come aveva spiegato la vicepresidente e commissaria per la Sovranità tecnologica Henna Virkunnen in un post sui social. «La Commissione raccomanda ufficialmente a Eacea (Agenzia esecutiva europea per l'istruzione e la cultura) di terminare il finanziamento di 2 milioni di euro alla Biennale di Venezia. Ciò fa seguito a una valutazione approfondita
delle risposte della Biennale per giustificare la riapertura del padiglione
della Russia».
Sospensione o revoca
Era stata proprio l'Eacea a inviare la lettera formale alla Fondazione La Biennale di Venezia a fine aprile per comunicare l'intenzione dell'Ue di «sospendere o revocare» la sovvenzione di 2 milioni di euro destinata al periodo 2026-2028, dando seguito a un indirizzo politico della stessa Commissione. Come fece notare al tempo il portavoce della Commissione europea Thomas Regnier, «non un singolo euro» del finanziamento era stato erogato in quel momento. Dal momento dell'invio della lettera la Biennale ha avuto 30 giorni per rispondere e offrire le spiegazioni che l'esecutivo europeo ha trovato insufficienti. In seguito a questo ultimo indirizzo politico proveniente dall'esecutivo europeo, sarà sempre l'Eacea a eseguire la revoca definitiva del contratto di finanziamento.
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