Saxum, da Shining a Il grande passo: il capannone dove i sogni cinematografici (e vintage) prendono vita
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Saxum, da Shining a Il grande passo: il capannone dove i sogni cinematografici (e vintage) prendono vita
di Sara D'AscenzoCome si viveva negli anni ’30,’40,’50? Com’erano i bar negli anni del boom? Come giocavano i bambini quando tutti portavano ancora i calzoncini corti? Quel tavolino in quel film è nuovo o originale? E quel banco di scuola dei primi anni ’20? C’è un luogo a Noale, in provincia di Venezia, dove i sogni cinematografici e vintage prendono vita. È Saxum di Mauro e Patrizia Corò, un capannone che diventa valigia dei sogni per scenografi, costumisti, creativi che qui ritrovano tricicli uguali a quelli del piccolo protagonista di «Shining», interni usati per i film del trevigiano Antonio Padovan «Finché c’è prosecco c’è speranza» e «Il grande passo», dettagli tecnici utilizzati per il film «Ferrari» di Michael Mann. Corò, una vita a lavorare nelle case degli altri e a restaurare mobili e oggetti, ha un magazzino che viene puntualmente tenuto presente da quanti hanno desiderio di creare un’atmosfera particolare, unica. Tra vecchi riflettori del cinema e cartelloni pubblicitari degli anni ’50 e ’60 e la memoria di slogan che non esistono più. Come quello che diceva: “Più lo mandi giù e più ti tira su» (Teso Sara D'Ascenzo, foto Errebi)
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12 LUGLIO 2026 | 19:45
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