Il CTB premiato dal Ministero: è il terzo miglior teatro d'Italia nella graduatoria del Fondo Nazionale, il secondo in Lombardia
Corriere della Sera - Cultura

Il CTB premiato dal Ministero: è il terzo miglior teatro d'Italia nella graduatoria del Fondo Nazionale, il secondo in Lombardia

Sabato 11 luglio 2026
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Una posizione e un +3,31% rispetto all'anno scorso. Il Direttore Bandera: «Oltre ai numeri, conta la posizione che abbiamo assunto nel panorama italiano»

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Il CTB premiato dal Ministero: è il terzo miglior teatro d'Italia nella graduatoria del Fondo Nazionale, il secondo in Lombardia

di Pietro Keller Cassetti

Una posizione e un +3,31% rispetto all'anno scorso. Il Direttore Bandera: «Oltre ai numeri, conta la posizione che abbiamo assunto nel panorama italiano»

Il punteggio totale è 76,61, in crescita rispetto al 73,30 dello scorso anno. In particolare: la qualità artistica (QA) è 27,40 su 35; la qualità indicizzata (QI) 18,69 su 30; la dimensione dell’attività 30,52 su 35. Sono i numeri che il Ministero della Cultura attribuisce al Centro Teatrale Bresciano nella pubblicazione del decreto di assegnazione dei contributi del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo. Grazie a questi risultati nel 2026 il CTB sale di una posizione: è secondo in Lombardia, dietro al Franco Parenti di Milano, e terzo in Italia, dietro al Parenti e allo Stabile del Friuli Venezia Giulia.Gli spettano di conseguenza 1 milione e 53.831 euro di contributi ministeriali . 

Per il Direttore Gian Mario Bandera, però, quello che conta non sono i numeri. «Al di là del mero punteggio, è importante il riconoscimento della nostra attività e del suo dimensionamento. Abbiamo raggiunto una posizione stabile nel contesto delle altre realtà teatrali italiane: il CTB è – anche – un luogo in cui è bello lavorare e con cui è bello collaborare».
Il Ministero inserisce il CTB nella categoria «Teatri delle città di rilevante interesse culturale». Non è l’unica: per esempio, il Piccolo di Milano non vi rientra, ed è finanziato a parte. Rispetto al 2025, il Centro Teatrale ha superato il Teatro dell’Elfo, ed è vicinissimo allo Stabile, fermo a 77,92. I numeri dicono che le ragioni di questa crescita vanno ricercate soprattutto nel parametro della «Dimensione dell’attività», che conteggia giornate recitative, spettatori, oneri sociali: è cresciuto del 3,24%, passando da 27,28 a 30,52. Cresce (ma solo dello 0.40) anche la Qualità artistica, mentre registra una piccola flessione la «Qualità indicizzata», scesa dello 0,33%. Il totale è un +3,31%, che si traduce in 8.363 euro in più di finanziamenti.

Con buona approssimazione, insomma, davanti rimane soltanto Milano. Il predominio meneghino è davvero inscalfibile? «Chissà! Il Parenti può contare su tre sale, ma noi siamo fra i pochi teatri in Italia che continuano a proporre sei recite dei propri spettacoli. Abbiamo un pubblico appassionato e questi risultati certificano che il livello della nostra proposta culturale è importante».

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11 luglio 2026 ( modifica il 11 luglio 2026 | 18:46)

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