Un passo dal cielo, la serie tv Rai dice addio alle Dolomiti del Cadore: «Dispiace, si era creata familiarità. Impatto incredibile sul turismo»
Dopo l'ottava stagione la troupe ha salutato il paese di San Vito. Il sindaco: «Serata finale con il cast alla fine delle riprese nel 2024. Dopo la messa in onda, più nulla»
Sinner-Djokovic: la semifinale di Wimbledon in diretta
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
Un passo dal cielo, la serie tv Rai dice addio alle Dolomiti del Cadore: «Dispiace, si era creata familiarità. Impatto incredibile sul turismo»
di Alissa Claire CollavoDopo l'ottava stagione la troupe ha salutato il paese di San Vito. Il sindaco: «Serata finale con il cast alla fine delle riprese nel 2024. Dopo la messa in onda, più nulla»
L'attrice Giusy Buscemi e il lago di Mosigo a San Vito, luogo del primo ciak
«Lo scorso anno, a quest’ora, le riprese erano già concluse». Il sindaco di San Vito di Cadore, Franco De Bon, racconta così l’assenza della troupe televisiva di «Un passo dal cielo», fortunata serie targata Rai e Lux Vide che dalla sesta stagione era ambientata nel piccolo comune dolomitico ai piedi del monte Antelao. Un centinaio di persone, tra attori, registi, sceneggiatori, maestranze, comparse «ma anche un’équipe medica del “Gemelli” di Roma», elenca il primo cittadino, che da aprile a fine giugno erano soliti popolare San Vito, diventando per alcuni mesi parte attiva della comunità.
«Le ultime riprese nel 2024»
La serie è stata richiamo per curiosi e turisti. «L’impatto è stato incredibile – ricorda De Bon – abbiamo avuto gli alberghi pieni anche nel 2021, appena dopo il periodo della pandemia». Le prime riprese bellunesi, fatte nell’estate 2020. Nel 2024, le ultime, «perché lo scorso anno c’è stata la messa in onda degli episodi poi nulla». Soltanto una serata con tutto il cast nella sala polifunzionale del paese, a conclusione delle riprese. Un momento di festa che ha permesso al pubblico di incontrare i protagonisti della fiction. «Dispiace – dichiara il sindaco – perché si era creata una collaborazione, una familiarità tra la società di produzione, il Consorzio e il nostro territorio». L’assenza, insomma, si fa sentire. «Per noi era una grande occasione di visibilità ma lo era anche per altre località del territorio, come Auronzo, Borca, Cortina».
Impatto sul turismo locale
Una scelta – quella di non girare a San Vito, in estate – che però non sembra preoccupare l’ex primo cittadino Emanuele Caruzzo. «Qui il turismo arriva lo stesso, sono belle zone a prescindere», spiega, pur riconoscendo l’impatto che la serie tv ha avuto sul turismo locale. «Dal lago di Mosigo, alla caserma… in questi anni, c’è stato un bel movimento». Sereno anche il Consorzio di promozione turistica «Cadore Dolomiti»: il trend di quest’estate è in linea con il flusso turistico dello scorso anno. Manca la serie tv, a fare da traino, certo. «Ma noi contiamo sulla forte promozione data dalle Olimpiadi e Paralimpiadi». E, soprattutto, su un turismo in prevalenza asiatico.
Vai a tutte le notizie di Belluno
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Veneto
10 luglio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Nuova impresa di Alex Camera, arrampicata libera su corda: «Così mi alleno alla grotta»
L'informazione nella tua mailCorriere del Veneto
Le news principali sul Veneto
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione