Punk Rock Raduno Bergamo, edizione 2026 nel nome di due amiche scomparse, insieme a scuole e aeroporto
Tutte le novità della manifestazione dell'Edonè che si svolgerà dal 16 al 19 luglio
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Punk Rock Raduno Bergamo, edizione 2026 nel nome di due amiche scomparse, insieme a scuole e aeroporto
di Redazione BergamoTutte le novità della manifestazione dell'Edonè che si svolgerà dal 16 al 19 luglio
Dal 16 al 19 luglio torna allo Spazio Giovani Edoné, in Via Gemelli 12 a Bergamo Punk Rock Raduno, giunto alla sua nona edizione, con quattro giorni di concerti, mostre, workshop, presentazioni, mercatini del disco, attività per famiglie, cinema, serigrafia, incontri e decine di iniziative diffuse in tutta la città. Un festival completamente gratuito, organizzato quasi esclusivamente da volontari, che negli anni è cresciuto senza modificare la propria natura e continua a dimostrare come la cultura indipendente possa ancora essere uno spazio aperto, accessibile e costruito insieme.
L'edizione 2026 porta il titolo `Make Your Own Kind of Music´, un invito a trovare la propria voce e trasformare idee, emozioni ed energie in qualcosa di concreto. Un principio che attraversa l'intero programma e che interpreta il DIY non come un semplice modo di fare musica, ma come un'attitudine capace di creare relazioni, partecipazione e comunità.
L'edizione 2026 nasce anche da una riflessione maturata dopo la scomparsa di Emma Sofia e Marlene, due giovanissime ragazze che facevano parte della famiglia del Punk Rock Raduno e alle quali quest'anno saranno dedicati i due palchi principali del festival. Di fronte a una perdita così difficile, l'organizzazione ha scelto di non fermarsi al ricordo, ma di trasformarlo in un'opportunità concreta per le nuove generazioni. Da questa volontà è nato Punk Rock Raduno Goes Back To School, un progetto sviluppato durante l'inverno insieme all'Istituto Caniana di Bergamo, con l'obiettivo di portare il festival fuori dai palchi e aprire un dialogo con gli studenti sul significato più profondo del tema di quest'anno: Make Your Own Kind Of Music.
Il progetto ha coinvolto quattro classi dell'istituto, dando vita a oltre sessanta elaborati originali. Tre lavori sono stati premiati con una borsa di studio sostenuta dal festival insieme a Libreria Palomar e Bandcamp, mentre la grafica vincitrice diventerà la shopper ufficiale del Punk Rock Raduno 9, stampata attraverso un laboratorio di serigrafia DIY guidato dal professore dello Ied Paolo Proserpio. Il risultato più significativo è arrivato spontaneamente. Molti degli studenti coinvolti hanno deciso di partecipare al festival come volontari, fotografi, artisti e collaboratori, entrando a far parte di quella comunità che il Punk Rock Raduno continua a costruire da quasi dieci anni.
Punk Rock Raduno continua a distinguersi anche per il suo formato diffuso. I concerti rimangono il cuore della manifestazione, ma il programma coinvolge librerie indipendenti, officine di biciclette, circoli, parchi, spazi culturali, bar e luoghi della vita quotidiana che, per quattro giorni, diventano parte integrante del festival. Accanto ai live trovano spazio workshop, presentazioni di libri, mostre fotografiche, mercatini del disco, attività dedicate ai bambini, laboratori creativi, proiezioni cinematografiche, tattoo corner, serigrafia, concerti acustici e momenti di incontro che contribuiscono a trasformare Bergamo in una comunità internazionale temporanea. Anche quest'anno il festival rinnova inoltre la collaborazione con numerose attività commerciali della città, che offriranno sconti ai partecipanti, e promuove una mobilità sostenibile grazie alle convenzioni dedicate ai servizi di bike sharing e monopattini elettrici. Tra le novità più sorprendenti dell'edizione 2026 c'è Gate 1234!, un progetto realizzato insieme a Sacbo e steelbloom che porterà, per la prima volta, il punk rock dal vivo all'interno dell'Aeroporto di Bergamo. Mercoledì 15 luglio, il giorno precedente all'inizio del festival, l'area steelbloom oltre i controlli di sicurezza ospiterà una serie di concerti riservati ai passeggeri in arrivo e in partenza. Un modo simbolico per accogliere chi raggiunge Bergamo da ogni parte del mondo e trasformare quello che, per migliaia di persone, rappresenta già oggi il vero ingresso al Punk Rock Raduno nel primo palco dell'edizione 2026.
Tra gli ospiti più attesi ci sono The Dwarves, autentica istituzione del punk rock americano, celebri da oltre quarant'anni per concerti imprevedibili e un'attitudine che continua a sfidare ogni convenzione; Pansy Division, la prima band apertamente gay ad affermarsi sulla scena punk internazionale, protagonista di un percorso che ha contribuito a rendere il punk un luogo più inclusivo e aperto, anche grazie allo storico tour con i Green Day ai tempi di Dookie; e The Queers, tra i nomi fondamentali del pop punk mondiale, capaci di influenzare intere generazioni di band con melodie immediate e un repertorio diventato ormai un classico.
Dal Giappone arriveranno gli incontenibili Kingons, una delle live band più spettacolari e travolgenti della scena asiatica, mentre dagli Stati Uniti sbarcherà anche Kepi Ghoulie, storico fondatore dei Groovie Ghoulies e autentica icona del punk rock melodico più positivo e contagioso. A rappresentare l'Italia saranno, tra gli altri, Giuda, oggi una delle rock'n'roll band italiane più apprezzate a livello internazionale, e Nabat, pionieri dell'Oi! italiano attivi dal 1979 e punto di riferimento per intere generazioni. Completano il cartellone artisti come M.O.T.O., The Apers, Bee Bee Sea, Prison Affair, Discomostro, Lone Wolf, The Raging Nathans, Succo Marcio, Riccobellis e molti altri, affiancati dal Rookie Stage, il palco dedicato alle band emergenti che continua a rappresentare uno dei tratti distintivi del festival, offrendo ai progetti più giovani la possibilità di condividere il programma con alcuni dei nomi più importanti della scena internazionale.
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10 luglio 2026
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