Lorem Ipsum, l'«abito invisibile» delle parole
Corriere della Sera - Cultura

Lorem Ipsum, l'«abito invisibile» delle parole

Mercoledì 8 luglio 2026
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Storia del testo campione privo di significato utilizzato da grafici e tipografici per dare l'idea di uno scritto futuro. Il suo nome deriverebbe da una trascrizione storpiata del «De finibus bonorum et malorum» di Marco Tullio Cicerone

Giovedì 9 luglio 2026

Lorem Ipsum, l'«abito invisibile» delle parole

Storia del testo campione privo di significato utilizzato da grafici e tipografici per dare l'idea di uno scritto futuro. Il suo nome deriverebbe da una trascrizione storpiata del «De finibus bonorum et malorum» di Marco Tullio Cicerone

di SIMONA BUSCAGLIA

Lo si potrebbe quasi definire uno dei testi più famosi della storia ma anche uno dei più temuti dai redattori e tipografi delle pubblicazioni cartacee: ritrovarlo su una pagina può voler dire che qualcuno ha commesso un errore, dimenticandosi di inserire un articolo, magari arrivato all'ultimo. Il Lorem Ipsum è un testo campione privo di significato, usato da grafici e tipografiper dare l'idea dell'ingombro di uno scritto futuro, senza la «distrazione» che invece arriverebbe da frasi di senso compiuto. 

Serve quindi a far capire come sarà la visualizzazione di una pagina ancora priva dei testi definitivi. Le prove di stampa o le bozze dei progetti sono tutte riempite da Lorem Ipsum, o simili. Questo in particolare deriva da una trascrizione storpiata del De finibus bonorum et malorum, un trattato filosofico scritto da Marco Tullio Cicerone nel 45 a. C., che ragiona su cosa sia il «sommo bene»,prendendo in considerazione ad esempio chi lo identificava con la virtù e chi con il piacere, posizioni che corrispondevano a due filosofie, rispettivamente quella stoica e quella epicurea. A fare questo collegamento è stato lo studioso di latino Richard McClintock negli anni Ottanta.Nel corso dei secoli la citazione ha subito modifiche, fino a diventare la formula che conosciamo ora: lorem, per esempio, non è una vera parola latina, ma un'abbreviazione di dolorem (dolore). Con la tipografia digitale il Lorem Ipsum è diventato uno standard globale, basti pensare che nella creazione di siti web, molti dei cosiddetti Cms (Content Management System) lo utilizzano come testo d'esempio nella visualizzazione di una pagina online, per far capire in tempo reale a chi lo sta costruendo quello che vedrà una volta pubblicato in rete un contenuto. 

Non è l'unico testo «riempitivo». Celebre anche la frase inglese The quick brown fox jumps over the lazy dog (tradotto La rapida volpe bruna salta sul cane pigro). Si tratta di un pangramma, ovvero una frase di senso compiuto in cui vengono usate tutte le lettere dell'alfabeto di una lingua,apparso in varie pubblicazioni negli anni Ottanta dell'Ottocento, tra cui il «Michigan School Moderator», una rivista per insegnanti, che aveva al suo interno suggerimenti per le lezioni. La frase è entrata poi nel patrimonio culturale angloamericano, ed è stata utilizzata soprattutto per testare font e tastiere. La Quick brown fox è diventata anche il nome di un programma di videoscrittura per il Commodore 64, un computer commercializzato agli inizi degli anni Ottanta.

Nell'immagine: un'illustrazione tratta dal sito priceonomics.com. 

Su «la Lettura» #762, disponibile in questa App, Simona Buscaglia racconta «Lorem Ipsum Variorum», il nuovo progetto dell'artista e poetessa Sasha Stiles che sarà a Palazzo Citterio a Milano dal 14 luglio. 

8 luglio 2026 ( modifica il 8 luglio 2026 | 23:07)

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