Soffia un vento chiamato Modi
Corriere della Sera - Cultura

Soffia un vento chiamato Modi

Mercoledì 8 luglio 2026
3 visualizzazioni

La fiera del libro di Calcutta (chiamata anche Boi Mela) è il maggiore evento letterario non commerciale del mondo, seconda solo a Francoforte e Londra per numero di partecipanti. È una delle glorie della città, della metropoli che è senza paragoni la capitale culturale dell’India, il cuore del pensiero letterario, artistico e filosofico del Paese.

Milano, incendio alla Bartolini in Bovisa: le esplosioni e poi la colonna di fumo visibile a chilometri di distanza

Soffia un vento chiamato Modi

Danilo Taino | 8 luglio 2026

La fiera del libro di Calcutta (chiamata anche Boi Mela) è il maggiore evento letterario non commerciale del mondo, seconda solo a Francoforte e Londra per numero di partecipanti. È una delle glorie della città, della metropoli che è senza paragoni la capitale culturale dell’India, il cuore del pensiero letterario, artistico e filosofico del Paese.

I tuoi preferiti

Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.

Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccedi

Hai salvato un nuovo articolo

Trovi tutti gli articoli salvati nella tua area personale nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.

Alla fine, l’onda lunga e potente di Narendra Modi è arrivata anche a Kolkata, finora bastione della sinistra indiana e centro culturale storicamente più rilevante del Paese. Non solo in primavera il suo Bjp ha vinto le elezioni nel Bengala Occidentale, del quale quella che un tempo veniva chiamata Calcutta è la capitale. Succede anche che, sul vento portato dal partito nazionalista indiano, al governo a Delhi dal 2014, viaggi un cambiamento di stagione che scompiglia i rapporti di potere, finora eccentrici rispetto al resto del Paese. Prima della tornata elettorale dello scorso aprile, il Bengala è stato governato per tre decenni dal Fronte della Sinistra, guidato dal Partito Comunista d’India, e poi da un partito, sempre di sinistra e anti-Modi, il Trianmool Congress. Ora, dopo il cambiamento politico al governo dello Stato, a fare scattare un certo nervosismo nell’establishment di Kolkata è stata l’organizzazione, il 29 giugno, della commemorazione di Buddhadeb Guha, un autore, pittore e cantante bengalese con simpatie per la destra del Bjp, morto cinque anni fa. A volerla e preparala è stata un’associazione legata alla Rss, la struttura ideologica e paramilitare che da sempre appoggia Modi. Nei circoli letterari di Kolkata, il timore è che si tratti del primo passo del Bjp per influenzare, se non per conquistare, l’International Kolkata Book Fair che l’anno prossimo celebrerà il suo Giubileo d’Oro. La fiera del libro di Calcutta (chiamata anche Boi Mela) è il maggiore evento letterario non commerciale del mondo, seconda solo a Francoforte e Londra per numero di partecipanti. È una delle glorie della città, della metropoli che è senza paragoni la capitale culturale dell’India, il cuore del pensiero letterario, artistico e filosofico del Paese. Centro del Rinascimento Bengalese nell’Ottocento, quando Calcutta era la capitale della British India, dimora del primo Premio Nobel dell’Asia, il genio a 360 gradi Rabindranath Tagore. Ancora oggi, filosofia, letteratura, cinema, arti visive, istruzione prosperano assieme alle istituzioni cittadine. Quella che l’Occidente ha conosciuto soprattutto come l’inferno popolato da miserabili e da topi ne La Città della Gioia (Dominique Lapierre) e come umanità che muore nella Casa dei Puri di Cuore di Madre Teresa, in realtà era e resta un faro culturale dell’India. Ora, sente soffiare quel vento chiamato Modi.


8 luglio 2026

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Editoriali e commenti di oggi di Danilo Taino

Soffia un vento chiamato Modi

Mercoledì 8 luglio 2026 di Giuseppe Sarcina

Vertice Nato, il rebus delle cifre

Martedì 7 luglio 2026 di Camillo Ricordi

La cura? Anticipare la medicina

Martedì 7 luglio 2026 di Paolo Fallai

Sottovalutare le chat sessiste è come incitare a discriminare

Martedì 7 luglio 2026 di Gian Antonio Stella

L’ultima beffa sul Mose

Martedì 7 luglio 2026 di Roger Abravanel

Il rapporto con Israele: due esperienze europee a confronto

Martedì 7 luglio 2026 LEGGI TUTTI Danilo Taino
    LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI

    Le Newsletter del Corriere, ogni giorno un nuovo appuntamento con l'informazione

    Riceverai direttamente via mail la selezione delle notizie più importanti scelte dalle nostre redazioni.

    Iscriviti

    Condividi questo articolo