Meranojazz, il festival festeggia 30 anni: sette giorni di concerti e incontri
Il cartellone principale, ospitato al Kimm di Maia Bassa, si apre mercoledì 15 luglio con l’Immanuel Wilkins Quartet. Tutto il programma
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Meranojazz, il festival festeggia 30 anni: sette giorni di concerti e incontri
di Sara SantoliniIl cartellone principale, ospitato al Kimm di Maia Bassa, si apre mercoledì 15 luglio con l’Immanuel Wilkins Quartet. Tutto il programma
Era il 1991 quando a Merano due uomini accomunati dalla stessa idea di musica e di formazione si incontrano: il pianista Franco D’Andrea, tra i più autorevoli jazzisti italiani, ed Ewald Kontschieder, insegnante, musicista e promotore culturale. Da questo sodalizio nascerà, undici anni più tardi, la Mitteleuropäean Jazz Academy: un laboratorio capace di richiamare studenti e docenti da tutta Europa, facendo di Merano un punto di riferimento per il jazz internazionale.
I numeri raccontano il successo del progetto: fino al 2024, 24esima edizione dell’Accademia, circa 120 docenti provenienti da 14 Paesi hanno formato oltre 1.200 musicisti arrivati da una decina di nazioni. Su queste solide fondamenta si inserisce il Festival Meranojazz, nato nel 1996 per iniziativa dell’Ufficio cultura del Comune di Merano e di Claudia Chistè. Oggi la kermesse festeggia i suoi trent’anni con una settimana che intreccia concerti, didattica e incontri.
Il programma
Il cartellone principale, ospitato al Kimm di Maia Bassa, si apre mercoledì 15 luglio con l’Immanuel Wilkins Quartet: il giovane sassofonista statunitense sarà affiancato da Micah Thomas al pianoforte, Ryoma Takenaga al basso e Kayvon Gordon alla batteria. Giovedì 16 luglio sarà la volta del Franco D’Andrea Trio, con Gabriele Evangelista al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria, in un concerto che rappresenta anche un simbolico ritorno alle origini del festival. Venerdì 17 luglio salirà sul palco il chitarrista Kurt Rosenwinkel con il tour «The Remedy», insieme a Mark Turner, Jeff «Tain» Watts, Aaron Goldberg e Joe Martin. Sabato 18 luglio, dalle 21 al Teatro Puccini, spazio al Concerto celebrativo dei 30 anni di Meranojazz, a ingresso libero. Sarà una serata speciale con la Jazz Academy Ensemble, musiche e arrangiamenti firmati da Stefano Colpi, Giulio Ferraro, Michele Giro, Andreas Marinello e Andrea Ruocco, impreziosita da prime esecuzioni assolute. Il festival si concluderà il 19 luglio al Club Est Ovest con il Michael Küttner Quartet e il progetto Undetected Crime, anch’esso a ingresso gratuito, con Hugo Read, Frederik Köster e Matthias Akeo Nowak.
Per quanto riguarda la Jazz Week dell’Accademia, l’11 luglio all’Hotel Terme sono in programma i Jazz Academy All Stars, il 14 luglio l’Hotel Aurora ospiterà una serata jazz e jam session con insegnanti e allievi, sabato 18 la Scuola di musica e il Teatro Puccini accoglieranno i saggi degli adulti e le masterclass mentre il 19 saranno protagonisti i concerti dei ragazzi e l’incontro «Jazz meets Indian Music», dedicato alla tradizione musicale indiana con Karthik Mani. La direzione artistica è affidata a Vincenzo Costa; dal 2024 il lavoro di programmazione è condiviso con D’Andrea, Ewald Kontschieder e Matteo Scalchi.
7 luglio 2026 ( modifica il 7 luglio 2026 | 18:45)
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