M'illumino di Teatro a Garbatella 2026 «La donna è nobile», «Che gelida Marina»: perché tutti conosciamo l'opera senza saperlo?
Corriere della Sera - Cultura

M'illumino di Teatro a Garbatella 2026 «La donna è nobile», «Che gelida Marina»: perché tutti conosciamo l'opera senza saperlo?

Martedì 7 luglio 2026
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«Nessun Morda! Arie d'opera anche per chi non le ha mai capite», il progetto speciale ideato da 369gradi in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma, inaugurerà il 1° agosto la programmazione estiva della rassegna

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M'illumino di Teatro a Garbatella 2026 «La donna è nobile», «Che gelida Marina»: perché tutti conosciamo l'opera senza saperlo?

di Irene Chieli

«Nessun Morda! Arie d'opera anche per chi non le ha mai capite», il progetto speciale ideato da 369gradi in collaborazione con il Teatro dell'Opera di Roma, inaugurerà il 1° agosto la programmazione estiva della rassegna

Quante persone hanno canticchiato almeno una volta «La donna è mobile», «Nessun dorma» o il brindisi della Traviata senza aver mai visto un'opera? E quante hanno trasformato quei versi in qualcosa di completamente diverso, facendo diventare «La donna è mobile» una improbabile «donna nobile» o «Che gelida manina» una più familiare «Che gelida Marina»? Da questo gioco di equivoci nasce «Nessun Morda!», uno spettacolo che porta learie del melodramma fuori dal teatro e nel cuore della città, trasformando la piazza in un luogo di scoperta e partecipazione. A guidare il pubblico saranno Gioia Salvatori, attrice, autrice RaiRadio3 e Maurizio Rippa, attore e cantante di musica barocca. Insieme accompagneranno gli spettatori in un viaggio tra alcune delle arie più celebri del repertorio lirico, interpretate dai giovani artisti di Fabbrica - Young Artist Program del Teatro dell'Opera di Roma. Così come Opera Camion, anche Nessun Morda! e M’Illumino di Teatro a Garbatella tutta nascono dalla convinzione che l’opera possa uscire dai teatri e incontrare le persone nei luoghi della quotidianità. 

Ma il punto non è soltanto la musica. «Da una parte cerchiamo di portare l'opera in piazza, ristabilendo quel legame profondamente popolare che il melodramma ha sempre avuto con le persone. Sono arie che fanno sognare, fanno parte del nostro immaginario e del nostro mondo sonoro. Abbiamo scelto questo gioco di parole proprio perché spesso le conosciamo senza comprenderle davvero, nonostante appartengano alla nostra cultura», racconta Gioia Salvatori. Lo spettacolo parte infatti da una domanda più ampia: perché il melodramma, che per secoli è stato un fenomeno popolare, oggi viene percepito come qualcosa di distante? E cosa accade quando le grandi arie escono dai teatri e tornano nelle piazze? In un momento storico in cui il dibattito sulla partecipazione culturale è sempre più centrale, «Nessun Morda!» prova a ribaltare alcuni luoghi comuni: l'opera come linguaggio elitario, il pubblico come spettatore passivo, la piazza come semplice spazio di intrattenimento. «Cercheremo di raccontare chi sono i nuovi cantanti d'opera, quali sono i loro gusti e come vivono oggi questo mestiere. Racconteremo le opere attraverso chi le interpreta, mostrando come la tradizione possa dialogare con il presente senza perdere quella leggerezza che le sere d'estate portano con sé e che io e Maurizio amiamo ritrovare nei nostri spettacoli: uno sguardo un po' stralunato sulle cose, per divertirci insieme», prosegue Salvatori. 

Per una sera Piazza Damiano Sauli diventerà così un teatro all'aperto dove il melodramma incontra il racconto, l'ironia e la vita quotidiana, restituendo all'opera quella dimensione popolare che per secoli l'ha resa patrimonio condiviso. L'appuntamento inaugura la quinta edizione di M'Illumino di Teatro a Garbatella, la rassegna gratuita diretta da Alessia Esposito che da cinque anni porta spettacoli, laboratori e incontri nello spazio pubblico, trasformando il quartiere in un laboratorio permanente di partecipazione culturale. «Parliamo spesso di infrastrutture pensando a strade, trasporti o reti digitali. Ma esistono infrastrutture altrettanto essenziali: sono quelle che permettono alle persone di incontrarsi, riconoscersi e immaginare insieme il luogo in cui vivono. La cultura è una di queste», afferma Alessia Esposito. «Una piazza in cui ci si ritrova per uno spettacolo gratuito non è soltanto un luogo di intrattenimento: è uno spazio pubblico che torna a svolgere una funzione sociale.»

Il progetto

«M’Illumino di Teatro a Garbatella» è un progetto di 369gradi promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura è vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno con il patrocinio di Municipio VIII Roma, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

Accessibilità e mobilità
Tutte le location della rassegna sono pienamente accessibili anche a persone con mobilità ridotta e facilmente raggiungibili con la Metro B (fermata Garbatella), le piste ciclabili di Via Ostiense e Via Cristoforo Colombo e le linee bus 715, 716, 669, 30.

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