«Se i fiori non morissero», le nuove poesie di Conni Celotto
Giovedì 9 luglio al Cortile Nascosto di piazza Bellini con Domenico Salierno, Vincenzo Maria Lettica, Rosario Giannisi, Diana Marrone e Giorgio Anastasia
I tuoi preferiti
Salva questo articolo e leggilo quando vuoi. Il servizio è dedicato agli utenti registrati.
Non hai un account? Registrati in 1 minutoAccediHai salvato un nuovo articolo
Trovi tutti gli articoli salvati nella tua nella sezione preferiti e sull'app Corriere News.
«Se i fiori non morissero», le nuove poesie di Conni Celotto
di Redazione onlineGiovedì 9 luglio al Cortile Nascosto di piazza Bellini con Domenico Salierno, Vincenzo Maria Lettica, Rosario Giannisi, Diana Marrone e Giorgio Anastasia
Giovedì 9 luglio alle 19.30 Conni Celotto presenta la sua ultima raccolta di poesie, «Se i fiori non morissero», edita da Artestesa, presso Libriciclando al Cortile Nascosto in vico San Pietro a Maiella 6, Napoli. Letture di Domenico Salierno, artista e drammaturgo, Vincenzo Maria Lettica, regista teatrale e dell'autrice, Concetta Celotto. Nell'occasione discutono di poesia e non solo lo scrittore Giorgio Anastasia e la giornalista Diana Marrone insieme all'autrice e a Rosario Giannisi, autore delle fotografie.
Concetta Celotto nasce a Napoli nel 1975. La sua scrittura prende forma attraverso un percorso in cui ricerca poetica, lavoro editoriale e pratica teatrale si intrecciano con continuità. Dopo gli studi in Filosofia e una formazione in giornalismo e comunicazione multimediale, lavora nel mondo dell’editoria come redattrice, editor, ghostwriter e curatrice letteraria. Ha pubblicato i saggi ’O vascio. Breve storia dei bassi napoletani e Andar per feste. Alla scoperta delle feste popolari campane per Edizioni Intra Moenia, oltre alle raccolte poetiche La mia felicità da sola non sta in piedi e Di lama affilata. Ovvero la poesia come sguardo che attraversa.
Con Artestesa Edizioni pubblica ora Se i fiori non morissero, una raccolta che attraversa il corpo, la memoria, l’amore, la perdita e la luce, restituendo una voce intensa, consapevole e profondamente incarnata. È anche attrice e si è diplomata alla scuola di mimo Icra Project, esperienza che attraversa in profondità il suo lavoro, dove parola, voce, gesto e corpo si incontrano.
Vai a tutte le notizie di Napoli
Iscriviti alla newsletter del Corriere del Mezzogiorno Campania
6 luglio 2026
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Una foca monaca a caccia nel mare di Punta Campanella
Avvistamento ritenuto eccezionale, le raccomandazioni dell'Area marina ai diportisti
Hai una storia da segnalare sul tuo territorio?
ScriviciIscriviti alla newsletterCorriere del Mezzogiorno
Le news principali sul Mezzogiorno
Ogni giorno alle 12, a cura della redazione